Ad ogni impresa la sua contabilità finanziaria

La tenuta della contabilità con l’elenco preciso di tutti i movimenti rappresenta una fase indispensabile nella vita di un’azienda. Istruzioni.

Stando alle disposizioni della legge, sussiste l'obbligo di tenere una contabilità finanziaria. La tenuta di contabilità ausiliarie può convenire, ma questo dipende dalle dimensioni dell'impresa, dal numero di giustificativi e dalle esigenze dell'azienda. Con contabilità ausiliarie si intende la gestione di molti fatti simili in una cerchia di contabilizzazione separata. Alcuni esempi: contabilità di debitori e creditori, contabilità salariale, contabilità degli investimenti nonché dei titoli e degli immobili.

Nell'ambito della contabilità dei debitori e creditori, viene tenuto un conto per ogni singolo cliente o fornitore, in cui sono registrati tutti i movimenti (fatture, pagamenti). Il totale viene poi riportato sul libro mastro della contabilità finanziaria.

Nella contabilità delle fatture aperte, quest’ultime non vengono registrate. Le operazioni vengono elaborate solo una volta effettuato il pagamento. Il controllo dei pagamenti avviene al di fuori della contabilità, sulla base di giustificativi che sono registrati come "fatture non pagate". Alla chiusura, l'ammontare viene adattato in base alle fatture realmente aperte. Nel caso di piccole quantità di dati, la gestione della contabilità delle fatture aperte può risultare sensata. Tuttavia, se le fatture e i pagamenti da registrare sono parecchi, si consiglia di tenere una contabilità dei debitori e dei creditori.

Ultima modifica 14.10.2015

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