Protezione della personalità, molestie e mobbing: i doveri del datore di lavoro

Spetta al datore di lavoro proteggere i suoi dipendenti dalle molestie fisiche, sessuali e psichiche al lavoro. La parola d´ordine è l’intransigenza.

Un datore di lavoro non deve in alcun modo compromettere l'integrità della personalità all'interno dell'azienda. Non solo non ha il diritto di abusare del suo poter sui dipendenti, ma deve anche impegnarsi a proteggerli da possibili aggressioni o discriminazioni da parte di altri collaboratori.

Le violenze o le minacce di violenza fisica e psichica, per qualsiasi motivo esse siano, devono essere prevenute e combattute. I gestori sono tenuti a fornire direttive chiare in merito per il bene di tutti. Un'azienda colpita da conflitti interni come le molestie e il mobbing (violenza psichica) risentirà un impatto negativo anche a livello della produttività.


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Informazione

Ultima modifica 04.04.2018

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