Come procedere alla fine volontaria dell’azienda

Un imprenditore può decidere in qualsiasi momento di porre fine alla sua azienda. Ciò non significa per forza che interrompa la sua attività commerciale.

Un imprenditore può decidere in qualsiasi momento di porre fine, almeno giuridicamente, alla sua società. La vita dell'azienda non finisce sempre a causa di un fallimento forzato. Varie ragioni possono motivare la decisione di una chiusura:

  • Rendimento insufficiente
  • Situazione congiunturale delicata
  • Prospettive commerciali negative nel settore interessato
  • Pensionamento
  • Mancanza di un successore adatto
  • Cambiamento di carriera
  • Scadenza del contratto
  • Morte di un socio
  • Creazione di una nuova società
  • Cambiamento di statuto giuridico
  • Ripresa da parte di un ente di diritto pubblico

Per un resoconto delle cause volontarie, ma anche involontarie, di scioglimento di un'azienda, vedere:

Pianificare una cessazione di attività

Per l'imprenditore, la decisione di porre fine alla sua attività commerciale è estremamente difficile e dolorosa. Egli dovrebbe almeno essere consapevole del fatto che questa soluzione è quasi sempre preferibile a una distruzione costante dei valori dell'azienda che porterebbe a un accordo forzato con i creditori o al fallimento. È per mezzo della chiusura pianificata e realizzata in modo accurato che gli interessi di tutte le parti interessate - famiglia dell'imprenditore, collaboratori, clienti, fornitori, istituti di credito - sono conservati al meglio.

A volte, è possibile vendere un settore dell'azienda, ad esempio a dei collaboratori o a un concorrente. In altri casi, conviene chiudere immediatamente o in fasi successive l'azienda, e sbarazzarsi del proprio patrimonio alle migliori condizioni possibili. Inoltre, bisogna trovare delle soluzioni accettabili per i collaboratori.

Poiché le scelte delle modalità di chiusura hanno un'importanza particolare a livello emotivo e finanziario per l'imprenditore, a volte è opportuno rivolgersi a un liquidatore professionista.

Fonte: UBS Outlook

Procedura per chiudere un'azienda

La procedura di chiusura dipende dalla forma giuridica. In generale, lo scioglimento di una società conduce alla sua liquidazione, vale a dire alla trasformazione in denaro di tutti i suoi beni e al regolamento dei suoi debiti per mezzo dell'importo così ottenuto. Una volta completata la liquidazione, la società deve essere radiata dal registro di commercio.

Per una descrizione dettagliata delle procedure legali e amministrative da adottare per sciogliere e radiare un'azienda, vedere:


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Ultima modifica 14.10.2015

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