Permesso di lavoro

I permessi di lavoro sono obbligatori per i dipendenti stranieri, mentre per il lavoro notturno e domenicale sono necessarie autorizzazioni specifiche.

I cittadini stranieri hanno bisogno di un’autorizzazione per lavorare in Svizzera. I datori di lavoro sono responsabili della richiesta dei permessi, ad eccezione dei cittadini dell'Unione Europea (UE) e dell'Associazione Europea di Libero Scambio (AELS), che devono registrarsi individualmente presso i relativi uffici competenti in materia di lavoro o migrazione.

Per quanto riguarda il lavoro notturno, domenicale o nei giorni festivi, un datore di lavoro che non può fare a meno di gestire la propria attività in questi periodi deve informarsi sulle disposizioni di legge sulla tutela dei lavoratori e assicurarsi che la sua azienda le rispetti. Può quindi richiedere un permesso. (cfr. anche: Lavoro notturno e domenicale: attività regolamentate)

Libera circolazione tra la Svizzera e l'Unione europea

Grazie agli accordi bilaterali, i cittadini dell'UE o dell'AELS sono, in linea di principio, liberi di scegliere il luogo di residenza e di lavoro. Tuttavia, dopo tre mesi, è necessario un permesso di lavoro per rimanere in Svizzera e per poter lavorare. (cfr. anche: Libera circolazione tra la Svizzera e l’Unione europea)

Lavoratori extracomunitari

I cittadini di Stati terzi che non fanno parte dell'UE o dell'AELS hanno bisogno di un contratto di lavoro e di un permesso per poter lavorare sul territorio elvetico. (cfr. anche: Cittadini stranieri)



Informazione

Autorizzazioni per attività a rischio

Le attività a rischio su fiumi e torrenti sono soggette alla legge sulle attività a rischio. Devono essere rispettate le disposizioni di legge. I fornitori commerciali hanno bisogno di un autorizzazione. Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link:

 

Ultima modifica 28.05.2024

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