
(27.08.2025) Nel secondo trimestre del 2025, il commercio estero ha accusato un rallentamento. Rispetto al trimestre precedente, le esportazioni sono diminuite del 5,3% e le importazioni del 7,1%. Secondo l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), l’avanzo commerciale ammonta a 13,4 miliardi di franchi.
Le performance contrastanti del settore farmaceutico hanno trascinato al ribasso i risultati del commercio estero. Nel secondo trimestre del 2025, le esportazioni di prodotti chimici e farmaceutici si sono ridotte del 9,6%, per un totale di -4,2 miliardi di franchi. Anche il settore della bigiotteria e gioielleria e il settore tessile, abbigliamento e calzature hanno mostrato risultati eterogenei. Al contrario, l’orologeria (+2,6%) e le macchine ed elettronica (+1,4%) hanno confermato la ripresa avviata a inizio anno, segnando il secondo trimestre di crescita consecutivo.
Le importazioni sono calate in tutte le categorie di merci. Con un crollo del 14,2% (-3,3 miliardi di franchi), l’industria farmaceutica ha, anche in questo caso, contribuito in modo significativo a questa flessione. Pure i prodotti energetici hanno subìto una forte contrazione (-15,1% per effetto dei prezzi), così come i metalli e gli strumenti di precisione, seppure in misura minore. Complessivamente, questi tre settori hanno sperimentato una contrazione del valore di 676 milioni di franchi.
Dal punto di vista geografico, il bilancio rivela forti contrasti. Dopo un record trimestrale legato agli effetti di anticipazione in vista dei dazi doganali, le esportazioni verso il Nord America sono crollate del 25,9% (-29,4% verso gli Stati Uniti), tornando ai livelli di fine 2024. In Europa, le vendite si sono ridotte dell’1,6%, mentre le spedizioni verso l’Asia hanno mostrato una lieve crescita (+2%).
Viceversa, le importazioni di merci provenienti dall’Europa hanno registrato una contrazione pari a 2,6 miliardi di franchi (-5,7%), dovuta perlopiù al forte calo delle forniture dalla Slovenia (-4,2 miliardi, principalmente nel settore chimico-farmaceutico). Le importazioni dal Nord America sono diminuite dell’11,2% (-442 milioni), mentre quelle dall’Asia del 3,2% (-321 milioni).
Ultima modifica 27.08.2025