Svolgimento della procedura fallimentare

A partire dalla sentenza di fallimento, come si svolge la procedura? In questa fase, comincia la liquidazione dell’azienda che si conclude con la sua radiazione.

Una volta che il giudice ha pronunciato l'apertura del fallimento, la procedura di liquidazione dipende innanzitutto dal giudice e dall'ufficio fallimenti competente. In un po' più della metà dei casi in Svizzera, l'ufficio fallimenti ritiene che gli attivi pignorabili non basteranno a coprire le spese di liquidazione (tra i CHF 5'000 e i CHF 10'000). Decide allora di sospendere il fallimento e pubblica la sua decisione sul foglio ufficiale (art. 230 LEF). Se nei dieci giorni successivi nessun creditore richiede una procedura di liquidazione e non garantisce il suo finanziamento, viene dichiarato il fallimento e l'azienda viene radiata dal registro di commercio (è quello che succede nella maggior parte dei casi di sospensione della procedura di fallimento).

Tutti gli altri fallimenti in Svizzera passano da una fase di liquidazione. Esistono due principali tipi di procedure di liquidazione: la liquidazione sommaria e la liquidazione ordinaria. Entrambe devono essere concluse un anno dopo l'apertura del fallimento.

La liquidazione sommaria, procedura rapida ed efficace, interviene quando il caso è semplice o la società non possiede più attivi importanti. Si tratta della forma di fallimento utilizzata più spesso nel caso in cui il fallimento non viene sospeso. Spetta all'ufficio fallimenti proporla al giudice.

La liquidazione ordinaria, molto più rara, interviene nel caso di fallimenti importanti. A differenza del fallimento sommario, essa comprende due assemblee di creditori che possono così controllare e verificare la procedura di liquidazione da vicino.

Le procedure di liquidazione sono descritte agli articoli 221 e seguenti della Legge federale sull'esecuzione e sul fallimento (LEF).

Procedura della liquidazione sommaria

  • Inventario. Una volta ricevuto l'ordine di aprire il fallimento, l'ufficio fornisce l'inventario del patrimonio dell'azienda indicando il valore stimato dei beni pignorabili. L'ufficio adotta tutte le misure necessarie per proteggere i beni: apposizione di sigilli, custodia degli oggetti sequestrati, ecc. In questa fase, il fallito ha l'obbligo di fornire all'ufficio tutte le informazioni che gli sono necessarie. A loro volta, i debitori del fallito devono indicare la natura del debito o consegnare all'ufficio i beni appartenenti al fallito.
  • Appello ai creditori. L'ufficio pubblica sul foglio ufficiale l'apertura del fallimento e ingiunge ai creditori di farsi conoscere e di far valere il proprio credito in un periodo di un mese dalla pubblicazione.
  • Amministrazione della massa. L'ufficio esamina la contabilità e la gestione del fallito. Confronta i crediti prodotti al momento dell'appello ai creditori e la contabilità del fallito e prende una decisione sui crediti. Prepara una dichiarazione finale degli attivi e dei passivi, un inventario dei litigi eventuali e un preavviso sulle decisioni da prendere.
  • Graduatoria. Una volta esaminati e verificati i crediti, l'ufficio prepara un quadro completo dei passivi del fallimento chiamato graduatoria. Esso contiene solo i crediti riconosciuti in modo definitivo. Include anche i crediti che sono stati esclusi e le ragioni di questa esclusione. In questa fase, i creditori hanno la possibilità di contestare la graduatoria davanti al giudice.
  • Liquidazione. L'ufficio procede alla vendita all'asta o per trattativa privata dei beni del fallito.
  • Ripartizione. L'ufficio presenta lo stato di ripartizione dei fondi raccolti durante la liquidazione e stabilisce il conto finale. Le spese del fallimento sono coperte per prime. In seguito, ogni creditore riceve una parte dei fondi. La distribuzione si fa per classi di priorità. I creditori che non sono rimborsati interamente ricevono un attestato di carenza di beni per la quota che non hanno ricevuto.
  • Chiusura. La chiusura del fallimento è oggetto di una sentenza. È pubblicata sul foglio ufficiale. L'azienda è radiata dal registro di commercio.

Per ulteriori informazioni sulle classi di priorità, vedere il capitolo sulle conseguenze del fallimento:

Procedura di liquidazione ordinaria

La procedura di liquidazione ordinaria è paragonabile a quella della procedura sommaria. Tuttavia, la fase dell'amministrazione della massa comprende due assemblee di creditori che possono controllare e verificare la liquidazione per mezzo di questa procedura supplementare.

In particolare, le assemblee dei creditori si occupano de:

  • L'autorizzazione di continuare le attività dell'azienda.
  • L'opportunità di vendite a trattative private.
  • La nomina di un'amministrazione speciale.
  • La scelta del comitato dei creditori.
  • Il proseguimento di processi civili pendenti.
  • L'ammortamento di attivi non computabili.
  • L'autorizzazione di computi da parte dei creditori.
  • Il riconoscimento di rivendicazioni di proprietà.

Fonte: Ispettorato notarile del cantone Zurigo


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Informazione

Ultima modifica 14.10.2015

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