2026

Aumento degli investimenti previsti per il 2026
(08.07.2026) Nel 2026 le imprese svizzere dovrebbero mobilitare un volume di capitale nettamente superiore. Secondo l'indagine primaverile del Centro di ricerca congiunturale (KOF) dell’ETH, dopo una flessione del -1,7% nel 2025, gli investimenti dovrebbero aumentare del +10,2%.

Le sfide strategiche attuali mettono a dura prova le PMI svizzere
(24.06.2026) Il clima economico delle imprese svizzere è peggiorato sensibilmente. Nel secondo trimestre del 2026, l’indice generale del Barometro PMI 2026 della Neue Zürcher Zeitung (NZZ) è sceso a -7,3 punti, il livello più basso dall’inizio dell’indagine nel 2021.
Cresce l’occupazione nel primo trimestre 2026
(17.06.2026) Nei primi tre mesi dell’anno il mercato del lavoro elvetico ha registrato un andamento positivo. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), nel primo trimestre del 2026 l’occupazione complessiva è aumentata dello +0,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Settore tech: lieve ripresa nel primo trimestre
(10.06.2026) L’industria svizzera metalmeccanica ed elettrica e settori tecnologici correlati continua a mostrare segnali di crescita. Secondo Swissmem, nel primo trimestre del 2026 il fatturato è aumentato del +3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

L’industria svizzera delle biotecnologie segna nuovi record
(03.06.2026) Nel 2025 l’industria svizzera delle biotecnologie ha registrato un’ottima performance. Secondo lo Swiss Biotech Report 2026, il settore, che continua ad attrarre l’interesse degli investitori internazionali, ha generato un fatturato di 7,5 miliardi di franchi, rispetto ai 7,2 miliardi del 2024.

Meno costi salariali e più IA nelle aziende
(27.05.2025) I direttori finanziari delle aziende svizzere rivedono le proprie priorità. Secondo l’ultima indagine di Deloitte Svizzera, quasi la metà (46%) degli intervistati prevede una riduzione dei costi salariali nel medio termine grazie al ricorso all’intelligenza artificiale.
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Esportazioni ai minimi dal 2021
(20.05.2026) Nel primo trimestre 2026, il commercio estero svizzero ha registrato un forte rallentamento. Secondo l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), le esportazioni sono diminuite del -4,2%, attestandosi a 66,9 miliardi di franchi e toccando così il livello più basso dal terzo trimestre 2021.
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L’occupazione torna a crescere leggermente
(13.05.2026) Il mercato del lavoro svizzero conferma la sua tendenza alla stabilizzazione. Secondo lo Swiss Job Market Index, nel primo trimestre del 2026 il numero di posti vacanti è aumentato del +0,7% rispetto al trimestre precedente e del +0,8% su base annua.
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Aumento degli attacchi informatici tramite ransomware e phishing
(06.05.2026) Il numero di minacce informatiche resta elevato in Svizzera. Nel secondo semestre del 2025, sono stati segnalati volontariamente 29.006 incidenti, a cui si aggiungono 145 notifiche obbligatorie. È quanto emerge dal rapporto semestrale dell’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS).
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L’economia globale regge il colpo
(29.04.2026) L’attività economica globale continua a registrare una crescita moderata ad aprile, nonostante le incertezze legate al conflitto che oppone gli Stati Uniti e Israele all’Iran. I due indicatori del Centro di ricerca congiunturale (KOF) si mantengono al di sopra della soglia dei 100 punti.
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La guerra in Medio Oriente potrebbe frenare la ripresa
(22.04.2026) Le PMI industriali svizzere proseguono la ripresa. Tra febbraio e marzo 2026, l’indice PMI Raiffeisen è aumentato di +1,5 punti, attestandosi a 55,0. Tuttavia, il contesto geopolitico comincia a gravare sui piani di investimento.

L’occupazione femminile ristagna
(15.04.2026) La situazione delle donne attive in Svizzera registra scarsi progressi. Il Paese è passato dal 21° al 20° posto nella classifica internazionale del "Women in Work Index 2026" pubblicato da PwC, ma il suo punteggio complessivo resta invariato a 68,7 punti.

Fintech: una crescita in rallentamento
(01.04.2026) Il mercato delle tecnologie finanziarie continua a crescere, ma con un andamento più moderato rispetto agli ultimi anni. Secondo lo studio IFZ FinTech 2026 della Scuola universitaria professionale di Lucerna, alla fine del 2025 Svizzera e Liechtenstein contavano 529 fintech, pari a un aumento del +4% rispetto al 2024.

Crescente carenza di manodopera in Svizzera
(25.03.2026) La Svizzera si trova ad affrontare una crescente carenza strutturale di manodopera. Secondo uno studio del Centro di ricerca congiunturale (KOF), circa 400.000 lavoratori potrebbero lasciare il mercato del lavoro nei prossimi dieci anni.

Turismo: record di pernottamenti nel 2025
(18.03.2026) Il settore alberghiero svizzero realizza una performance storica per il terzo anno consecutivo. Secondo i risultati definitivi dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel 2025 il settore ha totalizzato 43,9 milioni di pernottamenti, pari a un aumento del +2,6% rispetto al 2024.

Record delle esportazioni grazie al settore chimico-farmaceutico
(11.03.2026) Nel 2025 le esportazioni svizzere hanno segnato un nuovo record. Secondo l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), le vendite di prodotti elvetici all’estero si sono attestate a 287,0 miliardi di franchi, in aumento dell’+1,4%.

Forte aumento delle fusioni e acquisizioni
(04.03.2026) Nel 2025 le PMI svizzere hanno registrato una netta ripresa dell’attività di fusione e acquisizione (M&A). Secondo lo studio annuale condotto da Deloitte, il numero totale di operazioni si è attestato a 208, pari a un aumento del +16% rispetto al 2024.

Le PMI puntano a nuovi mercati
(25.02.2026) Mentre in Europa la congiuntura industriale ristagna, nel gennaio 2026 le imprese svizzere hanno registrato un lieve miglioramento. L’indice PMI della banca Raiffeisen è aumentato di +0,8 punti, attestandosi a 50,2 e superando nuovamente la soglia di crescita.

Possibile adeguamento dei tassi di interesse per i crediti COVID-19 a fine marzo 2026
(25.02.2026) Secondo la legge, i tassi d'interesse per i crediti COVID-19 vengono rivisti annualmente dal Consiglio federale il 31 marzo e, se necessario, adeguati agli sviluppi del mercato. Il Consiglio federale potrebbe quindi adeguare gli attuali tassi di interesse dell'0.25 % per i crediti COVID-19 fino a 500’000 franchi e del 0.75 % per i crediti COVID-19 superiori a 500’000 franchi alla fine di marzo 2026.

Impatto crescente dell'IA sul mercato del lavoro
(18.02.2026) Il mercato del lavoro elvetico mostra segnali di stabilizzazione dopo un periodo di difficoltà. Secondo lo Swiss Job Market Index, nel quarto trimestre 2025 il numero di posti vacanti è aumentato del +1,8% rispetto al trimestre precedente, ma resta in calo del -4% su base annua.
Abolizione di addebiti diretti LSV+/BDD al 30 settembre 2028
(12.02.2026) Le attuali procedure dell’addebito diretto LSV+/BDD saranno interrotte a partire dal 30 settembre 2028. Ciò significa che i fatturatori devono agire tempestivamente. Devono decidere tempestivamente quale formato desiderano utilizzare per la fatturazione in futuro e avviare il coordinamento necessario con il proprio istituto finanziario e il partner software.

L’industria orologiera ancora sotto pressione
(11.02.2026) L’orologeria svizzera chiude l’esercizio 2025 in calo, in un contesto di incertezza mondiale. Secondo la Federazione dell’industria orologiera svizzera (FH), le esportazioni sono diminuite dell’-1,7%, attestandosi a 25,6 miliardi di franchi e segnando così il secondo anno consecutivo di contrazione.

Aumento delle vendite di veicoli commerciali elettrici in un mercato stagnante
(04.02.2026) Il mercato automobilistico ha subito una battuta d'arresto significativa nel segmento dei veicoli aziendali. Nel 2025 sono state registrate solo 38.707 immatricolazioni di veicoli commerciali, con un calo dell'8,3% rispetto all'anno precedente, secondo l'associazione di categoria auto-suisse.

L’intenzione imprenditoriale resta solida in Svizzera
(28.01.2026) La Svizzera continua a offrire condizioni quadro favorevoli agli imprenditori. Nel 2024, l’"attività imprenditoriale in fase iniziale" (TEA, imprese costituite da meno di tre anni e mezzo) rappresentava il 9,9% della popolazione attiva, secondo il GEM Switzerland National Report 2024/2025 della Scuola universitaria professionale di gestione di Friburgo.

Nuovo record di creazioni d’impresa nel 2025
(21.01.2026) L’imprenditorialità svizzera continua a registrare un andamento molto positivo. Secondo l’ultimo rapporto annuale dell’Institut für Jungunternehmen (IFJ), nel 2025 sono state iscritte nel registro di commercio 55.654 nuove società, pari a un aumento del 5,1% rispetto al 2024.

L’andamento degli affari si deteriora a fine 2025
(14.01.2026) Le aziende svizzere mostrano un rinnovato ottimismo riguardo alle loro aspettative commerciali a medio termine, ma la situazione generale rimane contrastata. A dicembre 2025, l’indicatore dell’andamento degli affari del Centro di ricerca congiunturale (KOF) si è attestato a 10,9 (-1,0 punto).

La resilienza dell’industria è ritenuta insufficiente
(07.01.2026) Le aziende industriali svizzere hanno una visibilità limitata della propria catena di approvvigionamento. Mentre i rischi normativi e geopolitici si intensificano, solo il 14% delle aziende intende rafforzare in via prioritaria la propria resistenza agli shock, secondo quanto rilevato dalla società Dun & Bradstreet.


