La Svizzera è terza nella classifica mondiale della competitività

(29.07.2026) La Confederazione si conferma tra le economie più competitive al mondo. Perde tuttavia due posizioni rispetto al 2025, scendendo al terzo posto nel «World Competitiveness Ranking 2026» dell’IMD Business School di Losanna, dietro Singapore e Hong Kong.
L'istituto losannese ha valutato 70 Paesi ed entità amministrative sulla base di quattro criteri principali: performance economica, efficienza del governo, efficienza aziendale e infrastrutture.
Dopo aver conquistato la vetta della classifica nel 2025, la Svizzera si posiziona ora al terzo posto. Il Paese continua a distinguersi per l'efficienza delle politiche pubbliche (1º posto) e per la qualità delle infrastrutture (1º posto). Tuttavia, nel 2026, la sua performance economica registra un netto peggioramento (37º posto, -24 posizioni), soprattutto a causa del forte calo degli investimenti internazionali (41º posto, -35 posizioni) e dell'occupazione (30º posto, -5 posizioni). L'efficienza aziendale rimane invece invariata (6º posto).
Singapore guida la classifica 2026, guadagnando così una posizione rispetto all'anno precedente. Gli esperti dell'IMD rilevano un aumento dell'efficienza aziendale (1º posto, +7 posizioni) e un miglioramento delle infrastrutture (5º posto, +1 posizione) della città-Stato. Sul piano della performance economica, Singapore retrocede però di due posizioni (3º posto). Dopo essersi classificata al 5º posto nel 2024 e al 3º nel 2025, la Regione amministrativa speciale di Hong Kong prosegue la sua ascesa conquistando nel 2026 il secondo gradino del podio tra le economie più competitive del mondo.
Completano la top 5 Taiwan e gli Emirati Arabi Uniti, seguiti da Danimarca (6º), Irlanda (7º), Paesi Bassi (8º), Svezia (9º) e Stati Uniti (10º). Venezuela (70º), Namibia (69º) e Nigeria (68º) occupano le ultime tre posizioni della classifica.