L’intenzione imprenditoriale resta solida in Svizzera

(28.01.2026) La Svizzera continua a offrire condizioni quadro favorevoli agli imprenditori. Nel 2024, l’"attività imprenditoriale in fase iniziale" (TEA, imprese costituite da meno di tre anni e mezzo) rappresentava il 9,9% della popolazione attiva, secondo il GEM Switzerland National Report 2024/2025 della Scuola universitaria professionale di gestione di Friburgo.
Dopo una forte contrazione nel 2022 (7,4%), dovuta in particolare alla guerra in Ucraina e all’impennata dei prezzi dell’energia, seguita da una ripresa nel 2023 (10,3%), questo dato suggerisce una stabilizzazione della situazione.
Il rapporto evidenzia che nel 2024 quasi il 49% delle persone tra i 18 e i 64 anni intravedeva buone opportunità imprenditoriali nella propria regione, un dato in lieve calo rispetto al 2023 (52,5%). Inoltre, circa il 56,2% degli intervistati dichiarava di conoscere una persona che aveva fondato una propria impresa nel 2024, contro il 44,6% nel 2020. Questi risultati rivelano una tendenza al rafforzamento dell’intenzione imprenditoriale e a una maggiore visibilità dell’imprenditorialità in Svizzera.
Le principali motivazioni per mettersi in proprio spaziano dalla volontà di "fare la differenza nel mondo" (52,3%) alla mancanza di opportunità di lavoro dipendente (44%), passando per la prospettiva di costruire un patrimonio significativo o generare redditi elevati (39,4%), fino all’acquisizione di un’azienda di famiglia (15,6%).
Quasi la metà della popolazione svizzera (44,4%) ritiene di possedere le competenze necessarie per avviare una propria attività. Tuttavia, solo circa il 10% manifesta una reale intenzione imprenditoriale: una percentuale superiore rispetto al 2020 (7,3%), ma stabile dal 2022. Il rischio di fallimento rimane un ostacolo significativo per il 37,3% degli intervistati nel 2024.
Sebbene la Svizzera benefici di ottime condizioni quadro in materia di imprenditorialità, persistono ostacoli di natura culturale e strutturale che continuano a frenare l’intenzione imprenditoriale. Gli autori dello studio raccomandano di rafforzare lo spirito imprenditoriale nell’ambito della formazione, affinché la popolazione acquisisca le conoscenze e la fiducia necessarie per avviare un’attività imprenditoriale.