La cooperativa si distingue dalle società di capitali come la SA o la Sagl per i suoi obiettivi e la sua struttura di governance democratica. Essa non richiede alcun capitale iniziale, ma comporta in particolare un elevato onere amministrativo.
Vantaggi
- Capitale: nessun ammontare minimo richiesto, a differenza di una SA o di una Sagl.
- Responsabilità limitata: in linea di principio, i soci rispondono dei debiti fino all’ammontare del loro conferimento e non con il proprio patrimonio personale, salvo diversa disposizione degli statuti.
- Governance democratica: ogni socio dispone di un voto in assemblea generale, indipendentemente dal capitale investito. In una SA o in una Sagl, i diritti di voto sono proporzionali alla partecipazione al capitale.
- Denominazione sociale: la scelta del nome è libera, ma deve obbligatoriamente iniziare per "Cooperativa".
- Imposta sull’utile: riduzione delle aliquote qualora gli utili vengano reinvestiti negli obiettivi della cooperativa o utilizzati a sostegno dei soci. Possibilità di esenzione a determinate condizioni se gli scopi della società sono di pubblica utilità.
- Finanziamenti: accesso preferenziale a sovvenzioni e aiuti finanziari volti a promuovere progetti collaborativi e mutualistici.
Svantaggi
- Costituzione: minimo sette persone fisiche o giuridiche.
- Elevato onere amministrativo (redazione/adeguamento degli statuti, svolgimento delle assemblee generali, rispetto dei princìpi cooperativi).
- Processi decisionali prolungati: la governance democratica può comportare ritardi nel processo decisionale e potenziali conflitti.
- Maggiore difficoltà nell’ottenimento di capitali: le società cooperative non dispongono delle stesse possibilità di emettere azioni o quote di una SA o una Sagl.
