L’e-fattura entra in una nuova era

La fatturazione elettronica permette di inviare e di ricevere fatture in maniera rapida e smaterializzata. Sempre più imprese ed organizzazioni pubbliche si stanno lanciando ad usarla.

Donna seduta su un divano con un computer  portatile aperto posato sulle gambe incrociate in uno spazio domestico.

"Sostituire le fatture cartacee con processi elettronici è una tendenza globale", sottolinea Bruno Koch, responsabile della società sangallese Billentis, specializzata nella fatturazione elettronica. Sia per il mittente che per il destinatario della fattura, l’obiettivo consiste in particolare nel guadagnare denaro. Questa transizione inizia generalmente dalle grandi organizzazioni che dispongono di un importante volume di fatture, come l’Amministrazione federale (vedi riquadro).

Queste ultime incitano i loro partner commerciali, in particolare le PMI, a convertirsi a loro volta al formato elettronico. Questo permette di accelerare l’insieme dei processi di pagamento. "Uno studio condotto in Germania ha dimostrato che le fatture elettroniche vengono pagate in media 5,4 giorni prima delle fatture cartacee", prosegue Bruno Koch. Le fatture elettroniche possono infatti essere verificate più facilmente e quindi trattate e pagate più rapidamente delle fatture di carta. Di conseguenza, i problemi legati a fatture non trasmesse, ad esempio a causa di indirizzi erronei o pagate in ritardo a causa di una vacanza, diminuiscono fortemente. A questo si aggiungono i vantaggi legati ad una centralizzazione della fatturazione, in particolare in seno alle grandi organizzazioni.

Bruno Koch reputa che circa 10 milioni di società in Europa e quasi 50'000 in Svizzera siano già passate al formato digitale. "Questo numero crescerà in maniera significativa nel momento in cui le organizzazioni del settore pubblico dell’Unione europea adatteranno i loro sistemi informatici ed i loro processi di fatturazione sostituendo le fatture cartacee, al più tardi nel 2018", sottolinea Koch. A titolo illustrativo, negli Stati Uniti, quasi il 25% delle fatture viene già emesso unicamente per via elettronica.

Un’efficacia potenziata

Responsabile dell’E-Governo al Dipartimento delle finanze, Simon Zbinden sottolinea l’importante guadagno in efficacia e risparmi che la fatturazione elettronica porterà nel trattamento delle fatture, non soltanto per l’Amministrazione federale, ma anche per tutta l’economia nazionale, dove circa 700 milioni di fatture vengono emesse ogni anno. L’obbligo per tutti i fornitori della Confederazione di passare alla fatturazione elettronica dovrebbe, a suo parere, accelerare l’introduzione di questa modalità di fatturazione in Svizzera.

"L’Amministrazione federale è cosciente del fatto che i fornitori presentano situazioni e bisogni diversi, sottolinea. Per questo, vengono proposte ai fornitori tre soluzioni distinte che permettono di inviare fatture elettroniche. Vengono forniti anche consigli durante il periodo d’introduzione di questo nuovo modello di fatturazione."

Ogni anni, la Confederazione collabora con circa 70'000 fornitori e riceve quasi 700'000 fatture. La maggior parte di queste viene inviata ancora in forma cartacea e deve quindi essere digitalizzata nei centri di trattamento. Da notare che nel giugno 2015, la percentuale delle fatture elettroniche raggiungeva già quasi il 20%.


Informazione

Sul tema

Il Consiglio federale impone l’e-fattura dal 2016

A partire dal 1 gennaio 2016, i fornitori dell’Amministrazione federale dovranno ricorrere alla fatturazione elettronica per i mercati il cui valore contrattuale supera i CHF 5'000. Questa decisione tiene conto della domanda delle PMI di non sottoporre a quest’obbligo i piccoli volumi di fatture. L’amministrazione federale assisterà i suoi fornitori durante la fase d’introduzione. Dal 2012, tutte le unità dell’Amministrazione federale possono trattare le fatture elettroniche a lei indirizzate.

Attualmente ancora su carta, la maggior parte delle 700'000 fatture ricevute ogni anno dalla Confederazione deve dapprima essere digitalizzata. Per ora, l’Amministrazione federale riceve circa il 20% delle fatture per via elettronica e si sta sforzando di aumentare proprio questa parte. Il fatto di imporre la fatturazione elettronica ai fornitori della Confederazione dovrebbe permettere di accelerare la transizione verso questa modalità di pagamento in Svizzera.

In diversi paesi europei, la fatturazione elettronica è già obbligatoria per i fornitori delle amministrazioni pubbliche o lo sta diventando.

Ultima modifica 27.09.2019

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