
(18.03.2026) Il settore alberghiero svizzero realizza una performance storica per il terzo anno consecutivo. Secondo i risultati definitivi dell’Ufficio federale di statistica (UST), nel 2025 il settore ha totalizzato 43,9 milioni di pernottamenti, pari a un aumento del +2,6% rispetto al 2024.
La domanda estera ha segnato un livello record con 22,8 milioni di pernottamenti (+3,7% rispetto al 2024). Parallelamente, anche la clientela nazionale ha raggiunto un nuovo massimo con 21,1 milioni di pernottamenti (+1,4%). Rispetto a dicembre 2024, il mese di dicembre 2025 ha segnato la crescita più marcata su base annua (+6,8%), segno di un dinamismo sostenuto fino alla fine dell’anno.
Gli Stati Uniti registrano l’incremento assoluto più elevato tra i Paesi esteri con +190.000 pernottamenti (+5,4%, per un totale di 3,7 milioni), un risultato senza precedenti. Il Regno Unito ottiene il suo miglior risultato dal 2010 (+7,5%), mentre la Germania si conferma il principale mercato estero con 3,9 milioni di pernottamenti (+2%). Anche la Francia segna un record dopo oltre 30 anni (1,5 milioni di pernottamenti, +2,4%).
A livello regionale, 11 destinazioni turistiche su 13 hanno registrato un aumento dei pernottamenti rispetto all’anno precedente. I principali motori della crescita sono stati il Canton Vaud (+5,8%), la regione di Zurigo (+3,5%) e i Grigioni (+2,8%). Sette regioni hanno raggiunto livelli mai registrati negli ultimi tre decenni.
Il tasso netto di occupazione delle camere è salito al 56,8% (+1,7 punti rispetto al 2024), superando il record del 2019 (55,2%). Ginevra presenta il tasso più elevato del Paese con il 67,9%, seguita dalla regione di Basilea con il 60,3%.
Ultima modifica 18.03.2026