
(01.04.2026) Il mercato delle tecnologie finanziarie continua a crescere, ma con un andamento più moderato rispetto agli ultimi anni. Secondo lo studio IFZ FinTech 2026 della Scuola universitaria professionale di Lucerna, alla fine del 2025 Svizzera e Liechtenstein contavano 529 fintech, pari a un aumento del +4% rispetto al 2024.
Il settore si trova ora in una fase di consolidamento, specializzazione e riposizionamento tecnologico. I nuovi ingressi sul mercato sono ampiamente compensati dalle uscite (liquidazioni, fusioni o riposizionamenti strategici).
Gli autori del rapporto segnalano un’evoluzione significativa del panorama fintech svizzero sul piano tecnologico. Nel 2025, oltre un terzo (35%) delle società operava nella categoria "analisi dei dati, big data e intelligenza artificiale", contro il 28% dell’anno precedente. Per la prima volta, questa categoria si afferma come la più rilevante, superando la tecnologia del registro distribuito (34%) e la "digitalizzazione dei processi, automazione e robotica" (31%). L’espansione dell’IA motiva la creazione di nuove imprese, ma anche il riposizionamento tecnologico di società consolidate verso applicazioni basate sull’analisi dei dati.
Inoltre, l’infrastruttura bancaria si posiziona al primo posto tra i settori di attività della fintech svizzera. Nel 2025, costituiva il 39% di tutti i segmenti, rispetto al 36% dell’anno precedente, seguita dalla gestione patrimoniale (37%, contro il 39% nel 2024).
La fintech svizzera rimane principalmente orientata a clienti istituzionali e mercati internazionali. Il software come servizio (SaaS) rappresenta il principale modello di monetizzazione tra le aziende del settore.
A livello internazionale, Ginevra e Zurigo si confermano tra i principali poli mondiali della fintech, dopo Singapore. Tuttavia, l’attività di venture capital appare meno intensa rispetto agli anni precedenti, una tendenza osservata anche a livello globale.
Ultima modifica 01.04.2026