Lo sdoganamento all’importazione diventa digitale dal 1° marzo

Cartello che indica una zona doganale.

(07.02.2018) Nel quadro del programma di stabilizzazione della Confederazione, la decisione di imposizione elettronica (IMe) all’importazione sarà obbligatoria per tutti gli importatori a partire dal 1° marzo 2018. Per poter disporre di un accesso a questo nuovo sistema, le imprese devono iscriversi al più presto. 

Questa digitalizzazione dei dati permette una miglior qualità e conformità delle procedure doganali. L’IMe all’importazione è una versione elettronica dell’attuale ricevuta doganale (foglio giallo). Le imprese non riceveranno più il giustificativo doganale per posta come avvenuto finora. D’ora in avanti, questo documento in formato XML criptato e munito di firma elettronica dovrà essere scaricato sui server dell’Amministrazione federale delle dogane (AFD). 

Per poter scaricare l’IMe all’importazione, le imprese devono in primo luogo registrare il proprio numero d’identificazione delle imprese (IDI) nell’applicazione denominata "Gestione dei clienti della dogana (GCD) ". Dopo aver fatto questa iscrizione ed averla fatta validare dall’Amministrazione federale delle dogane, esse potranno scaricare i documenti sull’interfaccia web Gui. L’accesso a quest’ultima funziona però soltanto quando l’identificazione è certificata.

In caso di domande o per informazioni più dettagliate, le imprese possono rivolgersi al Centro di servizio TIC compilando il formulario di contatto online o chiamando lo +41 58 462 60 00. Diversi organismi propongono pure dei moduli di formazione per fornire aiuto con le procedure.


Informazione

Ultima modifica 07.02.2018

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