Meno imprese create tra gennaio ed aprile

Piano ravvicinato su un tavolo da riunione, si vede un mezzo busto di un uomo al centro e davanti a lui le mani delle presone partecipanti alla riunione che scrivono e indicano i fogli che si trovano su tavolo.

(27.05.2015) La tempra imprenditoriale degli svizzeri si è affievolita durante i quattro primi mesi dell’anno. Secondo le cifre prodotte da Bisnode, il numero di nuove società iscritte al registro di commercio è diminuita del 3% su ritmo annuo, attestandosi a 13'662.

Solo il sud-ovest del paese – cioè i cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese – sono sfuggiti a questo rallentamento. In questa zona sono nate, tra gennaio ed aprile 2015, 3'069 imprese, pari ad una crescita dell’ 1% rispetto al medesimo periodo del 2014. Ultimo in classifica il Ticino, teatro di un crollo del 10%, a 1'047 società.

Per quanto riguarda i cantoni, è Nidvaldo a far osservare l’aumento maggiore del numero di nuove imprese (+25%), a 99. Nel canton Glarona sono stati il 23% in meno rispetto all’anno precedente a lanciarsi nell’avventura, ed il loro numero è sceso a 43 durante i mesi in esame.

Per ciò che concerne i fallimenti, Bisnode ne ha recensiti un totale di 1'897, tra gennaio ed aprile, pari ad una contrazione del 3%. Ricordiamo che questo dato comprende sia i fallimenti per insolvenza che quelli legati a motivi organizzativi.

I fallimenti facenti parte della prima categoria sono aumentati dell’ 1% da un anno all’altro, a 1'415 casi. Con un aumento del 34% (a 180 casi), la Svizzera centrale è stata particolarmente toccata. Nel sud-ovest è invece stato recensito un crollo del 19% (a 313 casi).

Con un esplosione del 400% dei casi ( a 5), il canton Glarona è quello in cui il numero di imprenditori ad aver chiuso bottega per insolvenza è maggiormente aumentato. A cavarsela meglio di tutti è il canton Appenzello interno, con un rallentamento del 100%, a 0.


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Ultima modifica 08.10.2015

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