Stabilità dei fallimenti su undici mesi

Primo piano su una mano che rovescia une tasca dei pantaloni vuota.

(01.01.2014) Il numero dei fallimenti delle imprese elvetiche è rimasto stabile durante i primi undici mesi dell'anno 2013. Su scala annuale, la società di consulenza economica Bisnode recensisce 17 casi supplementari di insolvenza, per un totale di 4'156 (delle quali 446 in novembre).

Non tutte le regioni del paese hanno avuto questa stabilità tra gennaio e novembre. In Ticino, il numero di fallimenti per insolvenza è aumentato del 28% da un anno all'altro, mentre il numero totale è diminuito invece del 9% nella regione del Lemano. Sul fronte dei cantoni, è il Giura a distinguersi per la diminuzione più forte (-29%). Sul fronte opposto, il canton Uri mostra un incremento del 60%.

I settori d'attività più toccati dall'insolvenza per i primi undici mesi dell'anno sono l'artigianato (719 casi), l'albergheria e la ristorazione (561 casi) ed il commercio all'ingrosso (367 casi). Per quanto concerne l'indice dei rischi di fallimento per settore, questo è più elevato nell'albergheria e ristorazione (valore di 232), l'edilizia e genio civile (valore 220) e l'artigianato (valore 206). Ricordiamo che il valore 100 corrisponde al rischio medio in Svizzera. I valori più deboli sono stati registrati nel settore delle holding e società d'investimento (45), dell'industria tessile e dell'abbigliamento (47) così come nelle agenzie e gestioni immobiliari (50).

Sempre tra gennaio e novembre 2013, 36'584 imprese sono state iscritte al registro di commercio, un incremento del 3% su scala annuale. Solo la Svizzera centrale ha accusato un calo delle creazioni di società durante il periodo in questione (-4%). Su scala cantonale sono Appenzello interno e Sciaffusa che costituiscono i due estremi, con variazioni rispettive di -15% e +19%.


Informazione

Ultima modifica 15.09.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/news/2014/stabilita-dei-fallimenti-su-undici-mesi.html