Le PMI al centro del mercato delle fusioni ed acquisizioni

Riunione di lavoro; attorno a un tavolo sono seduti due uomini e tre donne.

(08.10.2014) Le piccole e medie imprese sono delle attrici immancabili del mercato svizzero delle fusioni ed acquisizioni. Secondo uno studio pubblicato da Deloitte, le PMI sono state implicate nell’81% delle transazioni totali del primo semestre 2014, contro il 79% dell’anno precedente.

Globalmente, il numero di fusioni ed acquisizioni concernente delle società elvetiche si è ridotto durante il semestre in esame, a 166 contro 181 del primo semestre 2013. Al contrario, il valore di queste operazioni è esploso su scala annuale, a USD 115 miliardi contro 19 miliardi.

Anche sul fronte delle PMI è stata riscontrata una flessione delle transazioni: 103 fusioni o acquisizioni hanno avuto luogo tra gennaio e giugno, contro rispettivamente 114 (un anno prima) e 117 (al secondo semestre 2013). Secondo i responsabili dello studio, questa contrazione è da imputare in particolare ad un numero minore di operazioni domestiche.

Il ruolo delle società con sede in Europa dell’est come partner strategiche delle piccole e medie imprese svizzere si è confermato durante il periodo passato in rassegna. Queste società hanno generato il 68% delle transazioni «inbound» (ovvero l’acquisizione di una PMI svizzera da parte di una società che ha sede all’estero), contro il 57% di un anno fa.

Parallelamente, le PMI svizzere hanno realizzato un numero maggiore di acquisizioni (83% contro 65%) in questa zona geografica. Più della metà concerneva specificamente la Germania, la Francia o l’Italia. Secondo Deloitte, questo incremento è imputabile al miglioramento della situazione economica in Europa, così come ai legami privilegiati tra le imprese elvetiche ed europee.


Informazione

Ultima modifica 07.10.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/news/2014/pmi-mercato-fusioni-acquisizioni.html