Leggera flessione del numero totale di fallimenti nel 2013

Primo piano su una pagina che porta il titolo "Economic Crisis", sotto il titolo si vedono una serie di grafici d'analisi economica.

(09.04.2014) Il numero totale di aperture di procedure di fallimenti è leggermente diminuito in Svizzera lo scorso anno. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), 14'376 casi - compresi gli scioglimenti per lacune organizzative - sono stati recensiti, contro i 14'556 del 2012.

Concentrandosi sulle procedure aperte nell'ambito della legge sulle esecuzioni e sul fallimento (LEF), è al contrario un aumento del 3,9% che viene riscontrato nel 2013, a 12'478. Una parte importante di questo incremento è dovuta ai fallimenti non iscritti al registro di commercio, ad esempio quelli che concernono le rinunce di eredità.

Per quantificare i fallimenti di società e persone, l'UST si è basato su informazioni fornite dagli uffici cantonali competenti. In certi casi, questi dati sono stati stilati grazie al Foglio ufficiale svizzero del commercio (FUSC).

Sul fronte dei casi di scioglimento per lacune organizzative (secondo l'articolo 731b del Codice delle obbligazioni), l'UST evoca un forte calo del numero di casi (-25,5%), a 1'898. La regolamentazione che differenzia questi casi dagli altri è entrata in vigore nel 2008 e certi cantoni stanno ancora aggiornando i loro registri. Non si possono quindi escludere degli effetti di ripercussione, avverte l'ufficio federale.

Dopo aver fatto un balzo nel 2012, le perdite finanziarie derivanti da tutte le procedure di liquidazione ordinarie e sommarie si sono ridotte di CHF 330 milioni lo scorso anno, a CHF 1,9 miliardi. Questa somma è la più bassa registrata dal 1994. Rappresenta il 40% soltanto della cifra record dell'anno 2004.


Informazione

Ultima modifica 11.10.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/news/2014/flessione-totale-fallimenti-2013.html