Vendite al dettaglio in aumento

Una mano sospinge un carrello della spesa all'interno di un negozio.

(28.08.2013) I dettaglianti hanno incrementato le loro vendite in giugno. Secondo i risultati provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST), le cifre d'affari del ramo - corrette delle variazioni stagionali - sono aumentate del 2,3% in termini reali rispetto allo stesso mese del 2012.

In termini nominali, l'incremento rappresenta lo 0,9%. Per quanto concerne la variazione rispetto al mese di maggio, essa ha raggiunto +0,5% in termini reali e +0,7% in termini nominali.

Corrette dell'effetto dei giorni feriali e dei giorni festivi, gli incassi del commercio al dettaglio,  carburanti esclusi, hanno avuto un miglioramento del 2% su scala annuale ed in termini reali (+0,7% in termini nominali). Da un mese all'altro, l'UST constata un incremento dello 0,3% in termini reali e dello 0,5% in termini nominali.

Anche sul fronte del settore non alimentare è stato riscontrato un aumento nel mese di giugno. Le cifre d'affari sono salite del 4% in termini reali e dell'1,6% in termini nominali rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Su scala mensile, gli incrementi rispettivi sono dell'1,1% e dell'1%.

Nel settore alimentari, bibite e tabacco è stato invece registrato un calo. Da un anno all'altro, la flessione ammonta all'1,3% in termini reali (-0,3% in termini nominali). La variazione mensile e di -0,3% in termini reali e di -0,2% in termini nominali.

L'UST precisa che al mese di maggio - le cifre di giugno non sono ancora disponibili - solo i dettaglianti di grandezza media (tra i 15 ed i 45 impiegati a tempo pieno) hanno subito un calo della loro cifra d'affari in termini reali. Su scala annuale, questa flessione rappresenta lo 0,6%, mentre per le piccole e le grandi imprese del settore si registrano aumenti rispettivi dell'1,6% e del 2,1%.


Informazione

Ultima modifica 10.09.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/news/2013/vendite-dettaglio-aumento.html