Vendite in aumento nel commercio al dettaglio

Un braccio spinge un carrello della spesa sullo sfondo di prodotti colorati.

(23.10.2013) Gli attori del commercio al dettaglio hanno registrato in agosto un incremento delle loro vendite. Secondo i dati provvisori dell'Ufficio federale di statistica (UST), le cifre d'affari in termini reali del ramo sono cresciute del 2,4% rispetto allo stesso mese del 2012.

Questa statistica tiene conto delle entrate corrette in base all'effetto dei giorni feriali e festivi, precisa l'UST. In termini nominali, l'incremento raggiunge l'1,7%. Le cifre d'affari del commercio al dettaglio hanno anch'esse avuto un'evoluzione positiva su scala annuale: rispetto al mese di luglio, sono aumentate dell'1,5% in termini reali e dell'1,2% in termini nominali

Sempre corrette delle variazioni stagionali, le vendite dei dettaglianti, carburanti esclusi, sono aumentate del 2,3% in termini reali (contro l'1,6% in termini nominali) tra l'agosto 2012 e l'agosto 2013. Da un mese all'altro, l'incremento ha raggiunto rispettivamente l'1,3% in termini reali e l'1,2% in termini nominali.

Le entrate realizzate grazie ai generi alimentari, bevande e tabacco non hanno avuto la stessa evoluzione. In termini reali, sono diminuite dello 0,5% su scala annuale e dello 0,1% su scala mensile. In termini nominali, l'UST constata un miglioramento dell'1% rispetto all'agosto 2012 ma una flessione dello 0,2% rispetto al luglio 2013.

Per quanto concerne il settore non alimentare del commercio al dettaglio, vi è stato un balzo delle vendite del 3,9% da un anno all'altro in termini reali (+1,9% in termini nominali). Su scala mensile, la crescita ammonta al 2,6% in termini reali e all'1,9% in termini nominali.


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Ultima modifica 15.09.2015

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