Un quarto degli svizzeri fa shopping all’estero

Hall di un grande magazzino ripresa dall'alto con gruppi di persone in movimento.

(17.04.2013) Gli svizzeri hanno speso CHF 8,9 miliardi all'estero nel 2012, di cui CHF 4,5 miliardi per il turismo d'acquisto, CHF 600 milioni per lo shopping online e CHF 3,8 miliardi per altri soggiorni, come le vacanze, secondo uno studio dell'istituto di studi di mercato GfK.

Favorito dal franco forte, il commercio transfrontaliero formato dal turismo d'acquisto e dal commercio online ha così totalizzato CHF 5,1 miliardi nel 2012, cioè circa il 5% della cifra d'affari del commercio al dettaglio in Svizzera che ha raggiunto i CHF 96,8 miliardi nel 2012.

Ogni mese, un quarto dei consumatori svizzeri si spostano nei paesi vicini appositamente per fare acquisti. Durante questi viaggi, si procurano soprattutto cibo, prodotti di bellezza, prodotti per l'igiene prodotti per la cura domestica (44%), così come abiti e calzature (19%). In queste visite, gli svizzeri spendono principalmente i propri soldi per carne e pesce (CHF 360 milioni nel 2012), per prodotti caseari (CHF 215 milioni), inoltre per frutta e verdura (CHF 155 milioni).

Tra i paesi vicini alla Svizzera, è la Germania ad approfittare maggiormente del turismo d'acquisto elvetico. Le spese totali in questo paese hanno raggiunto CHF 4,6 miliardi nel 2012, contro CHF 1,4 miliardi per la Francia, CHF 0,8 miliardi per l'Italia e CHF 0,4 miliardi per l'Austria.

Per quanto riguarda le regioni linguistiche, sono i ticinesi ha praticare maggiormente il turismo d'acquisto. In effetti, il 41% di loro si reca all'estero ogni mese per questo tipo di attività. In generale, gli svizzeri vanno all'estero non soltanto motivati dai prezzi vantaggiosi, ma anche per approfittare della scelta più ampia e di orari di apertura più flessibili.


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Ultima modifica 10.09.2015

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