Mancanza di accessibilità alla formazione continua

Primo piano in scorcio sui volti di quattro persone sorridenti in abiti da ufficio disposte l'una accanto all'altra.

(10.07.2013) L'accesso alla formazione continua potrebbe essere migliorato in Svizzera. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), il 37% della popolazione svizzera di età compresa tra 25 e 64 anni ha potuto seguire solo parzialmente, o per niente, le attività desiderate di formazione di base o continua, nel 2011.

Tra queste persone, il 25% ha preso parte ad una formazione ma avrebbe ugualmente voluto seguirne altre. Il 12% restante indica che ha dovuto rinunciare alla formazione a cui aveva pensato. Invece, il 63% degli interpellati ha potuto realizzare l'intera formazione desiderata o non aveva intenzione di formarsi.

Tra le persone senza formazione post obbligatoria, la percentuale di coloro che sono stati obbligati a mettere una croce sopra tutti i corsi o seminari desiderati (24%) è più elevata della media. Quanto hai beneficiari di un diploma post obbligatorio, sono proporzionalmente molto meno numerosi coloro che hanno dovuto rinunciare alla formazione desiderata. Inoltre, chi ha seguito una formazione afferma più spesso che avrebbe voluto seguirne altre.

Generalmente, le ragioni più spesso addotte per spiegare la rinuncia ad una formazione di base o continua sono la mancanza di tempo (33%), gli obblighi famigliari (16%) ed i costi troppo elevati (15%). La mancanza di tempo è più spesso citata dagli uomini (38%, contro il 29% delle donne), inversamente agli obblighi famigliari (22% delle donne, contro l'8% degli uomini).

L'inchiesta dell'UST battezzata "micro censimento formazione di base e formazione continua" è una ricerca a campione realizzata ogni cinque anni. Basata su interviste telefoniche assistite tramite computer, la versione 2011 è stata realizzata su 13'616 persone in tre lingue, da marzo 2011 a dicembre 2011.


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Ultima modifica 10.09.2015

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