Flessione delle ordinazioni nell’industria

Due operai osservano un pezzo in lavorazione sotto a un macchinario.

(30.01.2013) Le ordinazione nell'industria svizzera sono diminuite al terzo trimestre 2012. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), hanno fatto registrare un calo dello 0,7% su scala annuale. Il portafoglio di ordinazioni è invece diminuito del 3,9%.

I beni di consumo durevoli hanno accusato il calo più significativo delle ordinazioni (-16,1%) al 3° trimestre 2012 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Seguono i beni di consumo non durevoli (-7,8%) ed i beni intermediari (-2,8%). I beni d'investimento hanno invece fatto segnare un incremento del 3,5%.

Le cifre d'affari dell'industria svizzera sono invece in aumento del 2,3% al 3° trimestre su scala annuale. Sono diminuiti al mese di luglio (-3,4%), prima di risollevarsi in agosto (+5%) ed in settembre (+6,6%). I redditi provenienti dal mercato domestico hanno fatto registrare un incremento dell'1,8%, mentre quelli generati all'estero sono saliti del 2,8%.

La produzione industriale, un indicatore calcolato deflazionando le cifre d'affari dei prezzi alla produzione, è aumentato del 2,2%. I risultati variano tuttavia fortemente a seconda dei settori. Infatti, i settori della produzione e della distribuzione di energia (10%), della fabbricazione di materiali da trasporto (9,3%) e dell'industria farmaceutica (5,6%) hanno avuto gli incremento maggiori. Al contrario, l'industria tessile e dell'abbigliamento (-10,1%) ha subito la flessione più importante.


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Ultima modifica 10.09.2015

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