Esportazioni fiacche in ottobre

Interno di deposito con merci imballate disposte ordinatamente sugli scaffali e un carrello elevatore.

(11.12.2013) I prodotti svizzeri sono stati venduti meno bene al di fuori delle frontiere nell'ottobre 2013 rispetto all'anno precedente. Secondo i dati rilevati dall'Amministrazione federale delle dogane (AFD), le esportazioni sono diminuite dello 0,8% in termini nominali, a CHF 18,34 miliardi.

Corretta rispetto all'inflazione, questa cifra rappresenta un aumento dello 0,9%, puntualizza l'AFD. Questa precisa inoltre che sette dei nove principali settori di export hanno registrato un miglioramento (nominale) dei propri introiti all'estero durante i mesi in esame.

Per la prima volta da quasi tre anni, l'industria dei macchinari e dell'elettronica ha conosciuto la crescita delle esportazioni più marcata (+6,7%). Questo settore, per il quale si tratta del terzo aumento in quattro mesi, è stato trainato dalle macchine motrici (+71%), i macchinari tessili (+35%) e la tecnica del caldo e del freddo (+31%).

L'industria delle materie plastiche ha migliorato le proprie vendite oltre frontiera del 6% in ottobre, mentre quella delle derrate alimentari, bibite e tabacchi vedeva i propri risultati balzare avanti del 2,3%. Nella chimica e farmaceutica è stata costatata solamente una leggera schiarita (+1,2%). La domanda estera è in effetti stata trainata verso il basso dalle materie prime e di base (-26%) ed i prodotti agrochimici (-16%). Per quanto concerne l'orologeria, questa è cresciuta dell'1,1%, un aumento debole che si spiega parzialmente con un effetto di base.

In fondo alla classifica, le esportazioni di tessili, di abbigliamento e calzature si sono contratte dell'1,1%, mentre quelle dell'industria della carta e delle arti grafiche precipitano del 7,2%. Globalmente, la bilancia commerciale ha concluso il mese con un eccedente di CHF 2,43 miliardi.


Informazione

Ultima modifica 15.09.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/news/2013/esportazioni-fiacche-in-ottobre.html