Aumento dei lavoratori frontalieri nel 2012

Cartellone giallo di un aeroporto con l'indicazione Customs.

(13.03.2013) Il numero di lavoratori frontalieri di nazionalità straniera in Svizzera ha continuato ad aumentare nel 2012. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), ha fatto registrare un incremento del 4,8%, andando a raggiungere le 264'000 persone, il 64,1% delle quali sono uomini ed il 35,9% donne.

Il numero di lavoratori frontalieri ha tuttavia subito una progressione più moderata rispetto al 2011, anno in cui il tasso di crescita aveva raggiunto l'8,5%. Tra il 2007 ed il 2012, il numero di frontalieri ha registrato un incremento del 26, 6%, contro il 7,8% per il numero totale degli attivi occupati in Svizzera.

Per quanto concerne le professioni dei lavoratori frontalieri, le progressioni più marcate sui cinque anni si riscontrano per i lavoratori amministrativi (+68%), le professioni non richiedenti qualifiche (+56,1%) così come i direttori, quadri di direzione e gerenti (+42,1%). Rispetto al resto della popolazione, i frontalieri occupano nella maggior parte dei casi professioni che non richiedono un alto livello di qualificazione. Infatti, il 17,6% di questi ha lavorato all'interno del settore delle professioni "elementari", contro il 4,3% soltanto degli altri attivi occupati.

Quattro quinti dei frontalieri si concentrano in tre regioni soltanto della Svizzera: le regione del Lemano (34,3%), la Svizzera nordoccidentale (24,6%) ed il Ticino (21,1%). Tuttavia, in termini di proporzione della popolazione attiva, è in Ticino che i frontalieri occupano la base più grande, con il 25,3% degli attivi occupati.

Il settore terziario raduna il maggior numero di lavoratori frontalieri. Infatti, il 60,1% dei frontalieri ha lavorato nei servizi al 4° trimestre 2012, contro il 39,2% dell'industria e lo 0,7% dell'agricoltura.


Informazione

Ultima modifica 10.09.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/news/2013/aumento-lavoratori-frontalieri-2012.html