Gli svizzeri mediamente soddisfatti dei loro superiori

Due uomini e due donne in abiti da ufficio disposti l'uno accanto all'altro ripresi in scorcio.

(28.11.2012) Le imprese svizzere dovranno adattare il loro stile dirigenziale per integrare e mantenere nuovi talenti. Un sondaggio di Kelly Services indica che soltanto il 38% degli impiegati è soddisfatto del management all'interno della propria impresa.

Secondo questa inchiesta che ha preso in esame più di 7'000 persone in Svizzera, il 39% degli svizzeri tedeschi si dicono soddisfatti dello stile dirigenziale operato dai loro superiori, contro il 37% degli svizzeri romandi ed il 28% dei ticinesi.

Per quanto concerne il tipo di management privilegiato, il 27% degli impiegati desidererebbe più autonomia e partecipazione, il 24% uno stile di direzione più democratico, il 18% più empatico ed il 17% più visionario.

Il sondaggio mostra anche come i superiori diretti attuali rappresentino una fonte d'ispirazione positive per il 51% degli svizzeri. Questa fetta sale al 53% nella Svizzera romanda, ammonta al 50% nella Svizzera tedesca ed al 43% in Ticino. Benché non si rilevi alcun gap generazionale concernente le preferenze negli stili dirigenziali, i giovani nati a partire dal 1980 sono quelli che si sentono più ispirati dai loro superiori (54%).

Secondo l'agenzia Kelly Services, diverse strategie devono essere messe in opera dalle imprese elvetiche per rispondere ai bisogni dei loro collaboratori e per restare competitive ed innovatrici. Tra queste strategie si ritrova il favorire la flessibilità nel modello di lavoro (tempo parziale, lavoro a domicilio, ecc.), ma anche l'assicurare un equilibrio tra uomini e donne all'interno della direzione, così come assumere nuovi talenti all'estero.


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Ultima modifica 10.09.2015

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