La sopravvivenza delle imprese famigliari minacciata

Ritratto di due uomini in un'autofficina l'uno in camicia e cravatta e l'altro in abiti sportivi.

(30.05.2012) Le successioni delle imprese famigliari si annunciano complicate nei prossimi anni in Svizzera: il 79% degli studenti i cui genitori possiedono un'impresa famigliare rifiutano di prenderne le redini, secondo uno studio dell'Università di San Gallo e di Ernst & Young.

Solo il 3% di questi prevede di succedere ai propri genitori subito dopo la propria formazione. Secondo gli autori dello studio, questo tasso molto debole è dovuto alle buone alternative professionali in Svizzera ed anche alle costrizioni genitoriali relativamente deboli in materia di impresa famigliare.

Realizzato presso 28'000 studenti in 26 paesi, il sondaggio rivela inoltre che il 10% degli studenti svizzeri prevede di farsi carico degli affari di famiglia nei 5 anni che seguiranno la fine degli studi, contro il 13% nella media internazionale.

Questa reticenza dei futuri diplomati rappresenta un grande pericolo per il futuro delle imprese famigliari svizzere, sottolinea lo studio, che rileva come buona parte di queste sarà chiamata a far fronte ad un cambiamento di generazione nei prossimi anni.

Nonostante quasi la metà degli interpellati in Svizzera abbia acquisito un'esperienza professionale nell'impresa dei propri genitori, il 73% di questi punta ad una carriera in altre imprese come impiegato, contro il 65% della media internazionale. Quest'ultima differenza è legata ad un debole livello di opportunità professionali negli altri paesi presi in esame.

Se l'84% degli studenti svizzeri dà importanza al parere dei propri genitori nella propria scelta professionale, esercitare una pressione affinché si occupino dell'impresa famigliare si rivela piuttosto controproducente, secondo lo studio.


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Ultima modifica 09.09.2015

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