Un quarto dei software in Svizzera è piratato

Tastiera di computer sopra cui è appoggiato un lucchetto.

(23.05.2012) CHF 514 milioni: è la perdita di guadagno causata dalla contraffazione dei software informatici in Svizzera nel 2011, secondo uno studio della Business Software Alliance (BSA) che si è occupata della questione a livello mondiale.

In totale, la contraffazione dei software informatici ha privato l'industria mondiale del software di circa USD 63,4 miliardi nel 2011, contro i USD 58,8 miliardi del 2010. Se il 57% degli utenti presi in causa nel mondo indica di aver già fatto ricorso all'utilizzo di software senza licenza, la quantità totale dei software piratati raggiunge il 42%, secondo la BSA.

La Svizzera, col 25% di software piratati, si classifica appena al di sopra della media dei paesi industrializzati (24%), anche se il dato è in diminuzione rispetto al 2010 (26%). La media europea indica il 33%, ma questa proporzione raggiunge il 44% in Spagna, il 61% in Grecia ed il 63% in Russia. Gli Stati Uniti se la cavano invece piuttosto bene, con un tasso di software piratati di solamente 19% (USD 9,8 miliardi di perdita di guadagno).

Lo studio rileva che la contraffazione di software informatici sta prendendo piede sempre più nei paesi emergenti, dove il tasso medio è del 68%. È soprattutto il caso della Cina a preoccupare gli autori dello studio: con il 77% dei programmi informatici senza licenza, rappresenta un mancato guadagno di USD 8,9 miliardi per l'industria del software.


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Ultima modifica 09.09.2015

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