Più criminalità economica

Sulla destra dell'immagine un uomo di schiena tiene un braccio dietro di sé incrociando le dita in segno di speranza, mentre sulla sinistra in secondo piano tre persone in abiti da ufficio lo osservano.

(08.02.2012) I danni causati dai crimini economici sono aumentati visibilmente nel 2011. Secondo il "Forensic Fraud Barometer" di KPMG, le principali vittime sono gli investitori. Di regola, gli impiegati hanno commesso più crimini rispetto ai membri del management.

Queste cifre possono essere dovute alla situazione economica attuale, particolarmente tesa, così come ad una maggior sensibilità verso la delinquenza economica. Nel 2011 i tribunali svizzeri sono intervenuti in 69 casi di criminalità economica, ovvero 17 in più (+33%) rispetto all'anno precedente. La somma dei danni è anch'essa aumentata, con un totale di CHF 519,6 milioni, cifra che rappresenta un incremento del 42% rispetto al 2010.

In cima alla lista dei crimini più frequenti  si distinguono chiaramente i casi di abuso di fiducia, che ammontano a 39 casi. Nel 201, il crimine più importante in termini di danni è stato un caso di abuso di fiducia, con CHF 270 milioni di danno.

Il gruppo degli investitori  è quello che è maggiormente toccato, con CHF 117,6 milioni di perdite su un totale di 11 casi. È tra le imprese commerciali che i crimini si rivelano più numerosi, con 19 casi. Ma le loro perdite sono minime, ovvero CHF 3,5 milioni.

È la regione del Lemano che accusa i danni più ingenti, con CHF 270,9 milioni. Questa cifra non è tuttavia correlata che ad un caso, senza il quale, i danni per la regione si situerebbero a meno di CHF 1 milione. I crimini più numerosi sono stati compiuti a Zurigo (23 casi). La Svizzera orientale fa registrare invece un incremento del 71% del numero di casi, con danni che ammontano a +212%.


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Ultima modifica 09.09.2015

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