L’economia ginevrina dà prova di tenacia

Piano ravvicinato di un orologio dall'intricato ed elegante meccanismo.

(26.12.2012) Ginevra dovrebbe mantenere una crescita positiva nel 2013. La Banca cantonale ginevrina (BCGE) stima che il cantone dovrebbe far registrare un incremento del PIL dell'1,7% nel 2013, contro l'1,3% del 2012 e il 2,5% del 2010.

La BCGE rileva in particolare che il settore dell'orologeria e della gioielleria restano dinamici ed traggono profitto dalla soglia di tasso con l'euro. Inoltre, le esportazioni in generale stanno andando meglio ed il commercio al dettaglio si sta riprendendo leggermente. Il settore finanziario gode di un netto miglioramento e si è distinto come uno dei migliori contribuenti del PIL ginevrino al 3° trimestre 2012. Al contrario, i redditi dell'industria continuano a diminuire, nonostante gli ordini si stiano stabilizzando.

Il mercato dell'immobiliare sta invece ritrovando una fase di stabilità. La domanda di nuove costruzioni mostra un tasso di crescita positivo. I rinnovamenti permettono di mantenere l'andamento degli affari nel settore dei rami accessori dell'edilizia, mentre il settore edile principale sta subendo una leggera flessione. Le spese nella costruzione hanno fatto registrare nel 2012 una crescita superiore a quella del 2011.

La BCGE reputa che la piazza economica ginevrina resterà concorrenziale nel 2013, approfittando in particolare del tasso d'interesse storicamente basso e di una rischio di recessione molto debole. Ciononostante, la BCGE raccomanda alle imprese presenti nel cantone di prepararsi ad una crescita economica moderata. Secondo la banca, conviene esaminare attentamente il proprio portafoglio di debito e rifinanziarle la propria impresa a lungo termine.


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Ultima modifica 10.09.2015

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