Cifre d’affari al rialzo per il commercio al dettaglio

Magazzino con merci impacchettate disposte in scaffali ripresi dall'alto con diverse persone che spostano e sistemano imballaggi.

(11.04.2012) Il commercio al dettaglio in Svizzera ha visto le sue cifre d'affari aumentare. Secondo l'Ufficio federale di statistica (UST), queste sono aumentate dello 0,8% nel febbraio 2012, rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Se si escludono i carburanti, la progressione delle cifre d'affari del commercio al dettaglio ammonta allo 0,4% sullo stesso periodo, sempre secondo le variazioni annuali. Per i commerci dei prodotti alimentari, delle bevande e dei tabacchi, i volumi delle vendite hanno fatto registrare un incremento dello 0,3%, mentre quelli dei commerci del settore non alimentare sono diminuiti dello 0,5%.

Per quanto concerne le evoluzioni mensili, l'UST precisa che corrette delle variazioni stagionali, le cifre d'affari del commercio al dettaglio sono diminuite dell'1,3% nel febbraio 2012 rispetto al mese di gennaio. Senza tener conto dei carburanti, sono diminuite del 2,4% sullo stesso periodo. Simultaneamente, i volumi delle vendite dei commerci dei prodotti alimentari, delle bevande e dei tabacchi sono aumentati dello 0,3% e quelli del settore non alimentare hanno fatto segnare un calo del 4,9%.

L'insieme dei dati va interpretato in termini reali, ovvero prendendo in considerazione i giorni feriali e l'inflazione. Tuttavia, tenendo conto soltanto dei giorni feriali (termini nominali), le cifre d'affari del commercio al dettaglio sono diminuite del 2,2% nel febbraio 2012, rispetto al febbraio 2011. Inoltre, considerando le variazioni stagionali, sono diminuite del 2,6% rispetto allo scorso gennaio.


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Ultima modifica 09.09.2015

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