I CEO cercano degli impiegato a loro agio nella comunicazione

Persone in piedi in abiti da ufficio che parlano tra loro a piccoli gruppi.

(18.07.2012) I dirigenti d'impresa in Svizzera favoriscono l'apertura e la trasparenza in seno alla loro struttura. Accordano anche sempre più potere decisionale ai loro impiegati, secondo il nuovo studio "IBM Global CEO".

Lo studio di IBM verte su più di 1'700 CEO in 60 paesi e 18 settori d'attività. In Svizzera, il 78% dei dirigenti d'impresa interpellati considera che la qualifica dei loro impiegati e la relazione con la clientela siano i fattori decisivi per il successo imprenditoriale. Per quanto concerne le qualifiche manageriali, il 60% reputa che la persuasione e la capacità di ispirare i collaboratori facciano parte delle attitudini di gestione più importanti.

Rispettivamente il 77% ed il 72% degli imprenditori in Svizzera si aspetta prioritariamente da parte dei propri collaboratori delle capacità di comunicazione e di lavoro di gruppo. Al contrario, soltanto il 37% persegue lo scopo di realizzare delle innovazioni in maniera importante con dei partner esterni.

Se la maggior parte delle imprese più performanti traggono già profitto dai social network, questi ultimi sono ancora poco sfruttati in generale, sottolinea lo studio di IBM. Attualmente, solo il 16% dei CEO interpellati nel mondo li utilizza per migliorare la comunicazione con la clientela e per capire meglio i suoi bisogni. Secondo IBM, questa proporzione dovrebbe comunque andare a raggiungere il 57% nel lasso di tempo compreso tra i tre ed i cinque prossimi anni.


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Ultima modifica 09.09.2015

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