Stagnazione dell’economia europea al secondo trimestre

Piano ravvicinato di banconote di euro arrotolate appoggiate in verticale.

(24.08.2011) I prodotti interni lordi (PIL) della zona euro e dell'Unione europea dei ventisette sono cresciuti di poco nel corso del 2° trimestre 2011. Secondo le ultime stime dell'ufficio statistica dell'Unione europea (Eurostat), i PIL delle due zone sono cresciuti dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.

Rispetto al 2° trimestre 2010, i PIL delle due zone euro, corretti delle variazioni stagionali, hanno avuto un incremento dell'1,7% al 2° trimestre 2011, contro un incremento del 2,5% fatto registrare al trimestre precedente.

Le due principali economie del continente hanno avuto un tasso di crescita debole. In Germania - prima potenza economica della zona euro - l'aumento del PIL si è limitato allo 0,1% rispetto al 1° trimestre, contro una crescita dell'1,3% durante i primi tre mesi. La Francia accusa invece una crescita nulla (0%) al 2° trimestre 2011.

Da notare che diversi tassi di crescita non erano disponibili al momento delle stime dell'Eurostat, in particolare quelli di Irlanda e Grecia, due paesi fortemente toccati dalla crisi del debito. In Spagna, la crescita ammonta allo 0,2% al 2° trimestre, un risultato non lontano da quello del trimestre precedente (+0,3%).

Tuttavia, paragonato al 2° trimestre 2010, qualche paese fa registrare degli aumenti del PIL molto importanti. È il caso dell'Estonia (+8,4%), della Lituania (+5,9%), della Lettonia (+5,7%) ed ancora della Svezia (+5,3%).


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Ultima modifica 08.09.2015

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