In febbraio il consumo è regredito ulteriormente

Carrello della spesa rosso vuoto in uno spazio bianco.

(11.05.2011) Dopo il calo di gennaio, il livello del consumo ha continuato a diminuire in febbraio. È quanto rivela l'indicatore UBS mensile del consumo, che in febbraio è diminuito di 0,2 punti, raggiungendo 1,46 punti.

Questa flessione è da attribuire alla diminuzione del commercio al dettaglio in questo inizio anno, dopo due mesi consecutivi al rialzo durante l'ultimo trimestre 2010. Il mese di febbraio fa tuttavia segnare un record in termini di nuove immatricolazioni di autovetture (+20% su scala annuale), così come un aumento del numero di pernottamenti in hotel.

Ciononostante, UBS sottolinea il carattere volatile di questo indice, calcolato a partire da cinque variabili (le immatricolazioni di nuove autovetture, l'andamento delle vendite nel commercio al dettaglio, il numero di pernottamenti in albergo da parte di residenti in Svizzera, l'indice della fiducia dei consumatori, nonché il fatturato delle carte di credito generato tramite UBS presso i punti vendita nazionali). La situazione potrebbe quindi mutare, dopo un calo passeggero.

Secondo UBS, il consumo provato resta favorito dai tassi di interesse deboli, dal miglioramento del mercato del lavoro, così come dalla continua migrazione. Gli investimenti ed il consumo dovrebbero contribuire fortemente alla crescita del PIL nel 2011, per il quale le previsioni sono state riviste al rialzo da UBS, secondo cui dovrebbero raggiungere il 2,7%.


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Ultima modifica 08.09.2015

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