2011

Due omini giocattolo si stringono la mano sopra ad un documento con un grafico altalenante.

Le fideiussioni della Confederazione osannate dalle PMI

(28.12.2011) Il sistema di fideiussione, che mira a facilitare l'accesso delle PMI ai crediti bancari con il sostegno della Confederazione, sta funzionando bene. Tra il 2007 ed il 2011 l'ammontare totale delle fideiussioni è salito da CHF 85 milioni a CHF 213 milioni, secondo il Dipartimento federale dell'economia (DFE). Nel 2010 una domanda di fideiussione su due ha potuto essere soddisfatta, ovvero un totale di circa 400. (...)

Uomo in abiti da ufficio sul ciglio di una strada la notte con davanti a sé uno scatolone con la scritta import.

Forte calo delle importazioni in novembre

(28.12.2011) Le cifre del commercio estero per il mese di novembre 2011 hanno confermato l'indebolimento della congiuntura in Svizzera. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, le importazioni sono diminuite del 6,7% in termini nominali, a CHF 14,8 miliardi, secondo l'Amministrazione federale delle dogane (AFD). Le esportazioni hanno invece mostrato un lieve incremento dello 0,9%, a CHF 17,8 miliardi. Come conseguenza di questa evoluzione opposta, la bilancia commerciale ha chiuso con un eccedente mensile di CHF 3 miliardi, ovvero il secondo più importante mai fatto registrare. (...)

Un salvadanaio a forma di porcellino con alcune banconote di franchi svizzeri che escono dalla fessura accanto ad un secondo con banconote di euro.

La BNS mantiene la soglia del franco sull’euro

(28.12.2011) La Banca nazionale svizzera (BNS) ha annunciato che intende mantenere la soglia di CHF 1,20 con l'euro fino a nuovo ordine. Per riuscirci, la BNS è pronta ad acquisire valute in quantità illimitata. Il livello del franco resta elevato, ma dovrebbe indebolirsi sulla lunga durata, come prevede l'istituzione, che si dice pronta a mettere in campo nuove misure se la situazione economica lo esigesse. (...)

Giovane uomo in abiti da ufficio seduto in una sala d'attesa con una cartelletta aperta tra le mani.

Primi segnali di rallentamento dell’occupazione al terzo trimestre 2011

(21.12.2012) L'occupazione ha continuato a progredire in Svizzera al 3° trimestre 2011, nonostante siano apparsi segni di rallentamento. Su scala annuale, il numero di posti di lavoro è cresciuto dello 0,7%, a circa 4 milioni, secondo l'Ufficio federale di statistica (UST). Paragonata al 2° trimestre, l'occupazione ha tuttavia ha stagnato (+0,1%). (...)

Un uomo cammina verso una porta con un contenitore colmo di faldoni, documenti e una pianta mentre dietro di lui un altro uomo seduto con un giornale in mano lo osserva.

Verso un congelamento della assunzioni al primo trimestre 2012

(21.12.2012) Quasi l'89% dei datori di lavoro elvetici non prevede alcun cambiamento tra gli effettivi nel corso del 1° trimestre 2012, secondo un sondaggio di Manpower sulle prospettive d'impiego. Se il 5% di questi anticipa delle assunzioni, il 5% prevede una diminuzione dei posti di lavoro. (...)

Uomo in abiti da ufficio con i gomiti appoggiati alla scrivania e le mani a sostenere il viso, dall'espressione triste.

Incremento dei problemi di salute mentale al lavoro

(21.12.2012) Sempre più persone sono esposte a stress sul loro posto di lavoro o sono preoccupate dalla sicurezza del loro impiego. Secondo uno studio dell'Organizzazione di cooperazione e di sviluppo economico (OCSE), un salariato su cinque soffre già di problemi mentali come la depressione o l'ansia. (...)

Grande grafico a parete con andamento decrescente inquadrato in scorcio.

La Svizzera potrebbe sfiorare la recessione nel 2012

(14.12.2011) La debolezza della congiuntura mondiale, la crisi del debito nella zona euro e la forza del franco potrebbero portare la Svizzera sull'orlo della recessione nel 2012. Se la crescita reale del prodotto interno lordo (PIL) dovrebbe raggiungere quasi il 2% nel 2011, economiesuisse prevede un calo allo 0,5% nel 2012. (...)

Su di un tavolo sono appoggiati una scatola con degli scontrini, una calcolatrice, un blocco di fogli e una matita.

Il carico fiscale rimane modesto in Svizzera

(14.12.2011) In Svizzera, il carico fiscale rimane modesto rispetto a quello degli altri paesi. Secondo l'Amministrazione federale delle finanze (AFF), esso è salito al 29,8% del PIL nel 2010, registrando un leggero aumento di 0,1 punto rispetto all'anno precedente. (...)

Stanza di albergo con una cameriera in divisa e grembiule.

Regressione dell’industria alberghiera nell’estate del 2011

(14.12.2011) Le attività degli alberghi svizzeri sono peggiorate durante la stagione turistica estiva del 2011 rispetto all'anno scorso. Il numero totale dei pernottamenti è diminuito del 2,7%, raggiungendo 19,7 milioni, secondo l'Ufficio federale di statistica (UFS). La forza del franco svizzero rappresenta sicuramente una delle principali ragioni di questo regresso. (...)

Rastrello in metallo che raggruppa delle banconote di franchi svizzeri.

Leggero aumento dei salari in Svizzera

(07.12.2011) Il salario medio in Svizzera ammontava a CHF 5'979 lordi al mese nel 2010, contro CHF 5'823 nel 2008, secondo l'inchiesta sulla struttura dei salari realizzata ogni due anni dall'Ufficio federale di statistica (UST). Alle due estremità della scala, il 10% dei salariati meno retribuiti ha guadagnato meno di CHF 3'953 ed il 10% dei meglio retribuiti più di CHF 10'833. (...)

Primo piano di un articolo di giornale in inglese con un grafico dall'andamento altalenante.

L’OCSE abbassa le sue prospettive di crescita per la Svizzera

(07.12.2011) L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha rivisto al ribasso le sue prospettive di crescita per la Svizzera. Il prodotto interno lordo (PIL) dovrebbe crescere dell'1,8% nel 2011 e dello 0,8% nel 2012, secondo l'OCSE, che prevedeva precedentemente un incremento del 2,7% per il 2011 e del 2,5% l'anno successivo. Questa nuova valutazione è dovuta al rallentamento delle esportazioni ed alla forza del franco svizzero, che ha frenato l'economia elvetica al 2° trimestre 2011. (...)

Silhouette nere di due uomini con una ventiquattrore che si stringono la mano.

Le istituzioni di previdenza soddisfano le PMI

(07.12.2011) Malgrado la fragilità dei mercati finanziari, le PMI elvetiche si mostrano globalmente soddisfatte delle loro istituzioni di previdenza. Il 90% di queste giudica la solidità finanziaria e la sicurezza della loro istituzione come buona o molto buona, secondo uno studio della società d'audit e di consulenza Ernst & Young. Inoltre, il 94% delle PMI considera la qualità dei consigli e delle informazioni che riceve dalla propria assicurazione come soddisfacente e l'87% consiglierebbe la propria soluzione di previdenza attuale ad altre imprese. (...)

Paesaggio montano con due ciclisti su di un sentiero e sfondo blu del cielo.

I supplementi salariali degli svizzeri spesi nei divertimenti

(30.11.2011) Una buona parte degli svizzeri riceve un supplemento salariale alla fine dell'anno. Secondo un'inchiesta di Comparis.ch, il 77% degli impiegati elvetici beneficia di un salario supplementare nel 2011. Il 54% di questi lo riceverà sotto forma di tredicesima mensilità, al 5% verrà offerto un bonus ed il 19% riceverà entrambi. (...)

Due container impilati nel vasto spazio deserto di un deposito merci a cielo aperto.

Il commercio estero ancora debole in ottobre

(30.11.2011) Il commercio estero rallenta ancora sotto l'effetto del franco forte, nonostante continui a resistere. Secondo l'Amministrazione federale delle dogane (AFD), le esportazioni sono aumentate dell'1,5% in termini nominali andando a raggiungere CHF 17 miliardi nell'ottobre 2011, rispetto allo stesso mese dell'anno predicente. Le importazioni sono rimaste invariate a CHF 14,9 miliardi (+0,3%). L'eccedente della bilancia commerciale ha raggiunto CHF 2,2 miliardi (+10,2%). (...)

Uomo seduto davanti ad un computer in un contesto domestico e donna in piedi accanto a lui che gli passa un braccio sulle spalle.

Incremento della ricchezza dei nuclei familiari nel 2010

(30.11.2011) Il patrimonio netto delle famiglie elvetiche ha mostrato una progressione del 2,8% nel 2010, andando a raggiungere CHF 2'691 miliardi, secondo la Banca nazionale svizzera (BNS). Il patrimonio netto pro capite ha avuto una crescita dell'1,7%, ovvero all'incirca CHF 6'000, a CHF 341'000, secondo la BNS. (...)

Piano ravvicinato di una matita verde appoggiata sopra un grafico.

Tonfo delle rendite delle casse pensioni nel 2010

(23.11.2011) Le rendite delle casse pensioni elvetiche sono diminuite fortemente nel 2010 rispetto all'anno precedente. Il risultato netto degli investimenti è calato del 65,4% andando a raggiungere CHF 19,5 miliardi, secondo l'Ufficio federale di statistica (UST). Ciononostante, le riserve per fluttuazioni dei titoli e lo scoperto sono rimasti stabili rispetto al totale del bilancio, che ammonta a CHF 622,5 miliardi. (...)

Ultima modifica 11.10.2015

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