"Coloro i quali sono riusciti a creare la propria impresa, lo rifarebbero"

Come fare delle creazione della propria società un’avventura coronata dal successo? Simon May ci elenca gli ingredienti essenziali.

All'origine di ogni impresa che funzioni vi è una buona idea. Ma vi sono molteplici parametri da prendere in considerazione durante la fase di fondazione della società. Dalla forma giuridica più appropriata alle conoscenze tecniche necessarie, Simon May, dell'Institut für Jungunternehmen (IFJ), precisa i principali elementi di cui tener conto affinché un'idea brillante si trasformi in un affare prospero.

Il periodo attuale è favorevole per fondare un'impresa?

Simon May: Fondamentalmente non esistono cattivi momenti per lanciare un'impresa; basta guardare le ultime cifre pubblicate dal registro di commercio. La Svizzera è una terra fertile per la creazione d'impresa e fa parte dei campioni in materia d'innovazione. Un aspetto da sottolineare è che quasi tutti coloro i quali hanno osato creare la propria impresa, lo rifarebbero. Anche se durante la fase di fondazione vi sono molte prove da superare, le libertà e l'attrattività di poter realizzare le proprie visioni sono per la maggior parte un' argomentazione sufficiente per lanciarsi.

Come passare dall'idea al lancio della propria società?

May: Se ogni società si fonda su un'idea, l'offerta immaginata deve in primo luogo corrispondere ad un vero e proprio bisogno del mercato ed apportare un plusvalore per il cliente. Ma questo non è sufficiente. Una volta che un'idea si è cristallizzata, bisogna concepire un business plan semplice e realista, riflettendo bene sul modello d'affari dell'impresa. Questo offre una buona base decisionale, ed una certa sicurezza per tutte le persone implicate.

Il fondatore o la squadra fondatrice devono essere bene in chiaro sulla forma giuridica da scegliere per la propria società. Può trattarsi di una società a nome proprio, una società a garanzia limitata (Sagl) o una società anonima (SA). Diversi criteri (capitale iniziale, imposte, rischi, indipendenza, previdenza sociale) devono essere presi in esame per la forma giuridica più adatta all'attività dell'impresa. Chi è pronto ad accollarsi i rischi può optare per una società a nome proprio, sapendo che il patrimonio personale può essere toccato se necessario. Per chi desidera correre meno rischi finanziari, la Sagl o la SA sono delle opzioni appropriate.

È poi necessario preoccuparsi della registrazione della proprietà intellettuale (marchio, brevetti, design, software) o delle autorizzazioni necessarie. Dopo la creazione dell'impresa e la registrazione al registro di commercio svizzero, si deve procedere alle dichiarazioni relative all'IVA ed alle assicurazioni sociali. Durante la fase start-up di una società è inoltre indispensabile costruire l'infrastruttura interna necessaria al buon funzionamento dell'impresa: marketing, comunicazione, contabilità, assicurazioni. Senza dimenticare di controllare rigorosamente le finanze e di pianificare al meglio la crescita dell'impresa, in particolare per quanto concerne il reclutamento del personale.

Quali sono le conoscenze e le capacità necessarie per dirigere bene la propria impresa?

May: L'espressione "che ognuno faccia il proprio mestiere" è uno degli elementi che conducono al successo. Ciononostante, delle buone conoscenze del settore d'attività scelto costituiscono un prerequisito indispensabile. Per quanto concerne le competenze imprenditoriali, una persona interessata ed impegnata può impararle in poco tempo. Il nostro istituto consiglia inoltre ogni anno più di 2000 imprenditori su queste questioni. E poi un imprenditore in erba deve possedere una vera e propria passione per la sua idea. Si tratta della condizione sine qua non  per essere abbastanza forti e superare le difficoltà che seguono il lancio di un'impresa.

Ma oltre a questa resilienza, deve possedere una facilità nel comunicare e nel motivare il suo gruppo. Se uniamo a questo il senso del servizio e l'interesse verso la soddisfazione della clientela, tutto dovrebbe andare per il meglio. Dal momento in cui si sviluppano i propri affari secondo una strategia chiaramente definita e che si è prudenti sul piano finanziario, il successo non tarderà ad arrivare.

Una buona idea basta per raggiungere il successo?

May: Nessuna impresa può pretendere di aver la garanzia di resistere nel tempo. Il destino dell'impresa si fonda su una visione forte, che premette di guidare i propri partner ed i propri clienti. Avere un business plan comprensibile ed un modello d'affari funzionale costituisce una buona base. Si deve poi soddisfare i bisogni della clientela, cercando di acquisire uno statuto di specialista nel proprio settore. La concorrenza deve essere compresa e non copiata. La comunicazione ed il marketing sono da adottare a seconda del ramo d'attività. Per quanto concerne le finanze, è indispensabile condurre una contabilità seria sin dal primo giorno, organizzandosi bene per quanto riguarda l'IVA o la previdenza sociale. Sul piano personale, l'imprenditore non deve esitare a mettere a profitto una rete personale e professionale. Il suo impegno deve essere superiore alla media. Deve anche sviluppare la sua abilità nel vendere e negoziare. Senza trascurare una buona salute mentale e fisica.


Informazione

Biografia

Ritratto di Simon May, membro di direzione dell'Institut für Jungunternehmen (IFJ).

Simon May è attivo da quasi dieci anni nell’ambito della consulenza ai giovani imprenditori. Diplomatosi all’Alta scuola di economia di San Gallo (Executive MBA), è membro della direzione dell’Institut für Jungunternehmen (IFJ), dove si occupa in particolare delle questioni di creazione d’impresa, di partenariati strategici e dell’organizzazione degli eventi Startimplus, la più grande piattaforma di conferenze e di networking in Svizzera (130 manifestazioni e 8500 partecipanti all’anno).

Ultima modifica 27.09.2019

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