"La Malesia offre un accesso ideale al sud est asiatico"

Attiva innanzitutto in Europa e negli Stati Uniti, la società zurighese di consulenza Molinari Rail ha visto i propri margini crollare a causa del franco forte. Il suo fondatore Michele Molinari spiega come intende rafforzare le sue attività su scala internazionale.

Fondata nel 1994, la società di consulenza e di ingegneria Molinari Rail genera l'85% della propria cifra d'affari all'estero, realizzando dei progetti nel settore dei treni merci e del traffico passeggeri. Dalla sua sede di Winterthur (ZH), gestisce una rete di rappresentanti negli Stati Uniti, in Colombia ed in Italia, così come delle succursali in Germania ed in Austria. Per rispondere ad una crescente pressione sui costi in Europa, l'impresa di 80 collaboratori si è recentemente impiantata in Malesia e si appresta ad aprire una nuova succursale in Turchia.

A quale clientela si rivolge Molinari Rail?

Michele Molinari: Lavoriamo per degli operatori di infrastrutture ferroviarie, così come per i più importanti costruttori del mondo di locomotive e vagoni passeggeri. Queste imprese si trovano in diversi paesi, fra cui la Germania, l'Austria, gli Stati Uniti ed anche la Russia.

In cosa siete specializzati?

Molinari: Copriamo, in quanto specializzati indipendenti, tutti gli aspetti legati al materiale rotabile: i sistemi meccanici ed elettrici, lo sfruttamento, la manutenzione ed anche i settori dell'omologazione e della certificazione.

Come si presenta la concorrenza nell'ingegneria ferroviaria?

Molinari: Grazie alla sua lunga tradizione ferroviaria, la Svizzera possiede degli uffici d'ingegneri e di società di subappalto molto qualificati ed attivi sul mercato internazionale. Ma il gigante mondiale nella nostra industria è l'impresa Interfleet in Gran Bretagna, che impiega più di 600 ingegneri in tutto il mondo.

Quale parte della vostra attività viene esportata?

Molinari: Realizziamo più dell'85% della nostra cifra d'affari all'estero. I nostri grandi mercati sono gli Stati Uniti (25-35%) e la Germania (20%). I nostri mandati sono in generale internazionali. Ad esempio, forniamo un supporto tecnico alla società malesiana Scomi, uno dei leader nella costruzione di monorotaie urbane, nel quadro di un progetto di metropolitana per la città di Mumbai in India.

In quale misura la forza del franco svizzera ha influenzato l'andamento dei vostri affari?

Molinari: In molti mandati, sviluppiamo dei componenti che facciamo poi costruire all'esterno. Con l'elevato livello dei prezzi di fabbricazione in Svizzera provocato dalla forza del franco, abbiamo riscontrato problemi nel convincere i nostri clienti. Fortunatamente avevamo già cominciato a lavorare di più con dei produttori europei prima della crisi e questo ci ha dato un piccolo vantaggio. Ma abbiamo dovuto stare molto attenti ai nostri margini.

Quali mercati avete sviluppato in particolare?

Molinari: Abbiamo, ad esempio, aperto una succursale di vendita in Malesia, che collabora a stretto contatto con le nostre equipe in Svizzera ed in Austria. Il nostro scopo è ormai di estendere le attività di sviluppo e di ingegneria a questa succursale per poter ridurre i nostri costi. La Malesia offre un accesso ideale al sud est asiatico. Quest'anno prevediamo inoltre di aprire una succursale in Turchia.

La contraffazione rappresenta un freno per le vostre esportazioni?

Molinari: No, non direttamente. Ma certi clienti vengono da noi per il nostro savoir faire ed osservano attentamente la maniera in cui lavoriamo. Realizzano poi dei progetti simili per conto loro.

Avete già riscontrato problemi di corruzione?

Molinari: Partecipiamo ogni anno a delle offerte pubbliche d'acquisto, ma non abbiamo mai avuto problemi di corruzione.

Di cosa l'industria ferroviaria dovrà tener conto per gli anni a venire?

Molinari: I grandi progetti si troveranno nelle "megacities" del mondo intero, che hanno bisogno di trasporti urbani e suburbani. Il treno del futuro assomiglierà ai treni di oggi ma sarà ottimizzato in tutti i suoi aspetti di peso, di consumo elettrico, di potenza e di confort per i passeggeri.


Informazione

Biografia

Ritratto di Michele Molinari, fondatore della società Molinari Rail.

Dopo gli studi di ingegneria elettrica presso la Scuola tecnica di Winterthur (ZH), Michele Molinari lavora per Elektrowatt Ingenieurunternehmumg a Zurigo, dove collabora in particolare ad un progetto di metropolitana per la città di Medellín, in Colombia. Nel 1994 si mette in proprio come ingegnere e consulente. Da quel momento la sua società, Molinari Rail, non ha cessato di evolvere. Michele Molinari ha ottenuto un Master of Science nel settore del traffico e dei trasporti europei. Sposato e padre di due bambini, è un pilota appassionato di aerei a motore e di alianti.

Ultima modifica 05.09.2015

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