"Lanciare un nuovo marchio è una sfida difficile"

Specialista delle cure di bellezza, Jacqueline Piotaz ha lanciato lo scorso anno una nuova divisione della sua società Jacqueline Cosmetics. Ci spiega la posta in gioca legata al suo settore.

Nata nel cuore del Vallese, Jacqueline Piotaz si è ispirata a questo ambiente costituito da montagne e ghiacciai per lanciare la sua linea di prodotti cosmetici e la sua società Jacqueline Piotaz Cosmetics, con sede a Zurigo. Ci parla del suo settore d'attività, così come della sua vita di imprenditrice. Intervista.

Può descriverci in cosa consiste il suo lavoro?

Jacqueline Piotaz: Abbiamo lanciato dieci mesi fa, il 1 agosto 2012, una nuova divisione della nostra società di cure cosmetiche. Viaggio molto in Svizzera e attraverso il mondo per fare delle presentazioni personali del mio marchio a degli incontri con i diversi distributori. Prima di questo lancio, sono stata impegnata due anni nello sviluppo dei miei prodotti.

Di cosa si tratta?

Piotaz: Sono comprese tutte le fasi, anche il branding, il design dei flaconi, il packaging delle diverse brochure di marketing, la creazione dei prodotti in laboratorio ed il posizionamento di questi ultimi tra i prodotti di alta gamma. Sapevo esattamente ciò che volevo, ovvero dei prodotti naturali di qualità frutto della biotecnologia svizzera, nella più grande quantità possibile. Lanciare sul mercato, senza un nome prestabilito, un nuovo marchio di cosmetica è una sfida difficile. Per questo tutto doveva essere ideato e pianificato molto precisamente.

Quali sono i vostri obiettivi per i mesi futuri?

Piotaz: Più "swissness" per la clientela, che significa puntare sulla qualità e l'innovazione nello sviluppo dei nostri prodotti. Il mio obiettivo è anche di conservare un marchio moderno, efficace e non troppo grande, in modo che i clienti ed i professionisti possano abbordarlo facilmente.

Quali sono, secondo lei, le particolarità del mercato cosmetico svizzero?

Piotaz: Tutti i marchi di cosmetica desiderano essere presenti e vendere i propri prodotti in Svizzera. Si considera sempre questo paese come quello dove piove manna dal cielo... La concorrenza è quindi molto forte, si deve lavorare con un buon numero di grandi compagnie presenti su un territorio molto piccolo. Essere basati in Svizzera è un must per tutti questi marchi.

Vi è grande differenza tra la Svizzera romanda e la Svizzera tedesca in questo settore?

Piotaz: Essendo nata nel canton Vallese e vivendo ormai a Zurigo mi sento legata ad entrambe le sensibilità. Direi che sul fronte romando si tende a preferire i prodotti francesi, mentre su quello tedesco si pensa più "germanico". L'importante è capire le aspettative delle persone ovunque esse si trovino e fornire loro prodotti di qualità.

Quali sono le tendenze del momento in fatto di cosmetica?

Piotaz: Si parla molto di cellule staminali delle piante, non soltanto in Svizzera, ma anche negli Stati Uniti ed in Cina. I consumatori si aspettano da parte dei prodotti cosmetici dei risultati e qualità. L'origine degli ingredienti è quindi fondamentale. In proposito, i prodotti svizzeri sono particolarmente popolari nel mondo. Un'altra grande tendenza concerne più gli uomini che le donne, che apprezzano sempre più i trattamenti spa.

Conta di sviluppare gli effettivi in Svizzera?

Piotaz: Abbiamo in totale una cinquantina di impiegati. Speriamo soprattutto di ingrandirci nell'ambito della vendita all'esportazione. Ci tengo a sottolineare che realizziamo tutti i nostri prodotti in Svizzera: dallo sviluppo in laboratorio alla stampa delle brochure. Vogliamo conservare questi posti di lavoro nel nostro paese.

Quali sono stati i momenti più importanti dello sviluppo della sua società?

Piotaz: La nostra ditta esiste da 25 anni ed abbiamo lanciato la nostra nuova divisione l'anno scorso. Questo è stato senz'altro il momento più importante: prendere la decisione di creare il mio marchio.

In quanto imprenditrice, quali sono stati i principali problemi con i quali si è dovuta confrontare?

Piotaz: Una delle principali difficoltà è che vi sono sempre persone che pensano che sia da pazzi correre un rischio tale oggi. Si deve essere forti e credere in sé stessi ed in quanto si desidera realizzare. Inoltre, il business internazionale implica relazioni con mentalità diverse e non è sempre facile trovare persone su cui si può contare e che potranno diventare dei buoni partner d'affari.

Quali consigli darebbe ai giovani imprenditori svizzeri che desiderano lanciare una società?¨

Piotaz: Se avete un sogno, realizzatelo! Preparatevi, riunite tutto il savoir-faire possibile e, soprattutto, credete in ciò che state facendo. Conviene anche circondarsi delle persone giuste, che credono in voi e nel vostro progetto.

Infine, quali sono i suoi progetti per gli anni a venire?

Piotaz: Far conoscere questa nuova marca svizzera nel mondo. Continuerò a viaggiare parecchio per trovare i partner giusti ed essere certa che JPS Brand si ritrovi in buone mani. E, last but not least, il mio lavoro preferito ed il mio hobby: sviluppare i nuovi prodotti che si trovano già nella pipeline.


Informazione

Biografia

Ritratto di Jacqueline Piotaz, fondatrice di Jacqueline Cosmetics.

In gioventù Jacqueline Piotaz ha vissuto tre anni a Londra, dove ha lavorato presso McKinsey & Company. Ha poi esplorato il mondo come Chief Flight Attendant e Beauty Instructor per Swissair. Questo le ha permesso di conoscere molti paesi e culture, prima di tornare alle sue radici, in Svizzera. È attiva da 25 anni nell’industria della bellezza e della cosmetica. Oltre alle sue attività nei cosmetici, esercita la funzione di istruttrice ed esaminatrice bellezza per diverse terapeuti internazionali. Questa esperienza l’ha condotta al Swiss Bio Research Laboratory e alla scoperta delle cellule staminali delle piante che sono alla base del suo concetto di cura per la pelle.

Ultima modifica 05.09.2015

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