"La nostra produzione gira 24 ore su 24"

Il fabbricante di lenti per occhiali Optiswiss ha dovuto ridurre i propri costi a causa del franco forte. Il suo direttore Denis-André Zaugg spiega come riesce a conciliare la crescita delle vendite all’estero con una produzione interamente fatta in Svizzera.

Con 180 impiegati, Optiswiss è il più grande fabbricante di lenti oftalmiche in Svizzera. Fondata nel 1937, la società realizza il 70% della sua cifra d'affari in Europa, mentre l'intera produzione si svolge nella sede di Basilea. Malgrado la pressione esercitata dal franco forte sui suoi costi, Optiswiss incrementa le vendite all'estero. L'impresa punta su una forte automatizzazione del suo centro di produzione.

A quale clientela si rivolgono le lenti Optiswiss?

Denis-André Zaugg: I nostri clienti sono gli ottici. Sulla base delle comande che ricevono dagli oftalmologi o dagli esami della vista che fanno loro stessi, ordinano da noi le lenti correttive.

In che modo le vostre lenti si distinguono da quelle della concorrenza?

Zaugg: Nel settore dell'ottica oftalmologica copriamo tutta la gamma di lenti da occhiale. Realizziamo in particolare delle lenti correttive per occhiali da sport. Con sede a Basilea, la nostra produzione è al 100% elvetica. Per noi il marchio "Swiss made" è un elemento di marketing importante.

Qual è la parte di export nella vostra attività?

Zaugg: Optiswiss genera più del 70% della propria cifra d'affari all'estero. I nostri mercati principali sono i paesi limitrofi come la Germania, l'Austria, la Francia o l'Italia, ma anche i paesi dell'Europa del Nord e del Mediterraneo, come la Turchia e Israele.

Non siete presenti in Nord America e in Asia. Per quale ragione?

Zaugg: Questo ha a che fare con il nostro modello d'affari. Il nostro unico canale di distribuzione è un portale internet che abbiamo sviluppato otto anni fa circa. È attraverso questo sito che ci giungono le ordinazioni dei nostri clienti. La nostra produzione gira 24 ore su 24 e la nostra logistica interna gestisce tutte le spedizioni da Basilea. La consegna tramite corriere viene effettuata in un giorno attraverso tutta l'Europa. I grandi mercati che si trovano lontano dalla nostra sede, come ad esempio la Cina o gli USA, non si prestano a questa forma di distribuzione.

In quale misura la forza del franco svizzero ha influenzato l'andamento dei vostri affari?

Zaugg: Siamo stati colpiti in pieno. La ragione è semplice: l'euro rappresenta il 70% delle nostre entrate, mentre il 60% delle nostre spese si fa in franchi svizzeri. Abbiamo dovuto cercare di ridurre i costi.

La delocalizzazione della vostra produzione non è mai stata presa in considerazione?

Zaugg: In nessun caso. Lo Swiss made è il garante dei nostri prodotti presso tutti i nostri clienti. Nel nostro mestiere la fiducia e l'affidabilità rivestono un ruolo fondamentale.

Quali sono le misure che avete preso per lottare contro il franco forte?

Zaugg: Per quanto concerne la riduzione dei costi, il nostro margine di manovra resta piccolo. Inoltre, non abbiamo potuto incrementare i nostri prezzi di vendita a causa della concorrenza. In compenso, abbiamo trasferito alcune delle nostre attività in Europa, come ad esempio la produzione dei nostri depliant, del materiale di marketing e di imballaggio. Le nostre materie prime vengono acquistate da anni in dollari. Inoltre, lavoriamo senza sosta sull'automatizzazione della nostra produzione. Investiamo in media più di un milione di franchi all'anno nel miglioramento delle nostre attrezzature e dei nostri processi di lavoro per intensificare la nostra produzione.

È soddisfatto della politica monetaria della Banca nazionale svizzera e come vede il vostro futuro?

Zaugg: Personalmente, mi reputo molto soddisfatto dato che la stabilità del cambio è indispensabile. Per noi, il mercato svizzero è già saturo. Quindi, come per molte società di media grandezza, è il mercato europeo che ci offre le migliori opportunità di crescita, anche se il franco è alto.

Su quale mercato avete deciso di essere particolarmente attivi?

Zaugg: In Germania. Questo paese presenta molti vantaggi per noi, come la sua grandezza, la prossimità con Basilea e la facilità di trovarvi relazioni commerciali. Vi abbiamo acquisito infatti una rete di distribuzione per rafforzarvi la nostre presenza.


Informazione

Biografia

Ritratto di Denis-André Zaugg direttore di Optiswiss.

Nato nel 1959, Denis-André Zaugg è CEO e amministratore delegato di Optiswiss dal 1997. Ottico diplomato, possiede anche un brevetto federale di pianificatore marketing. Ha seguito diversi perfezionamenti all’Università di San Gallo. Nel 1986 inizia la sua carriera presso Carl Zeiss, dove occupa funzioni di quadro in Svizzera e all’estero. Dal 1993 al 1998 è responsabile dell’unità oftalmica di Carl Zeiss in Svizzera. È sposato e padre di due figli. 

Ultima modifica 05.09.2015

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