"Teniamo a rimanere un’impresa svizzera, che produce in Svizzera"

Laubscher Precision SA, la più vecchia impresa nel settore della tornitura, conta oggi 270 impiegati, tutti riuniti sul sito di produzione a Täuffelen (BE). Per il suo direttore tecnico, Manfred Laubscher, malgrado la crisi del franco forte, non è il caso di acquistare pezzi in altri paesi, ma bisogna mantenere la produzione in Svizzera e adattarsi.

Laubscher Précision SA fa parte di quelle imprese famigliari di successo di cui la Svizzera possiede il segreto. Fondata nel 1846, la società fabbrica pezzi che servono a numerosi settori d'applicazione, che vanno dalle automobili alla correzione auditiva, passando per l'orologeria o la medicina.

Come si è lanciata la famiglia Laubscher nella produzione di pezzi di tornitura?

Manfred Laubscher: Nel 1846, Samuel Laubscher fondò a Malleray nel Giura bernese, un atelier di avvitamento di orologi. Quattro anni dopo si stabilì a Täuffelen, da dove non ci siamo mai più spostati. È proprio Samuel Laubscher che metterà a punto nel 1876 una macchina automatica per girare le viti. Tramanderà poi la fabbrica ai figli, che diventerà Laubscher Frères & Cie. Nel 1899 siamo stati una delle prime imprese della Svizzera occidentale a passare dal vapore all'elettricità. Da allora, l'impresa si è sviluppata ed abbiamo ricevuto diverse certificazione ISO. Nel 1995 l'impresa è stata ribattezzata Laubscher Präzision, ed oggi siamo la sesta generazione di Laubscher a condurla.

A quanto ammonta la vostra produzione?

Laubscher: Produciamo una quantità di quasi due milioni di pezzi al giorno, con circa 500 tipi di pezzi diversi il cui utilizzo spazia tra diversi settori: orologeria, ottica, informatica ed anche la comunicazione.

Qual è attualmente la percentuale di esportazione della vostra produzione?

Laubscher: Le esportazioni rappresentano circa il 60% della nostra produzione. A cui si deve aggiungere che probabilmente l'80% dei pezzi che vendiamo in Svizzera vengono anch'essi esportati in seguito.

Con quali paesi commerciate?

Laubscher: La Germania è il nostro principale acquirente, insieme agli Stati Uniti, ma distribuiamo anche nel resto del mondo.

Come riuscite a trovare i vostri clienti?

Laubscher: Attraverso il nostro dipartimento delle vendite, ma anche tramite diversi rappresentanti in giro per il mondo.

Quale impatto ha avuto la crisi del franco sulla vostra impresa?

Laubscher: La conseguenza principale è che abbiamo dovuto arrestare la fabbricazione di certi pezzi, e di colpo abbiamo perso alcuni clienti.

A questo si aggiunge l'altro problema principale, la svalutazione del dollaro rispetto al franco svizzero. Abbiamo delle comande in corso per gli Stati Uniti, ma è chiaro che abbiamo perso degli acquirenti. I nuovi ordini sono al momento in discussione.

Quale strategia adottate per far fronte a questa situazione?

Laubscher: Abbiamo già dovuto agire, fermando la produzione di certi nostri pezzi. Quelli legati alle industrie automobilistiche ed idrauliche in particolare. La nostra strategia relativa al franco forte consiste semplicemente a vivere adattandosi al CHF 1,20! Se la situazione si aggravasse, dovremmo ridurre i nostri effettivi, che per il momento sono rimasti invariati.

Non pensate a produrre i vostri pezzi all'estero?

Laubscher: Siamo una ditta svizzera, con un'unica sede di produzione, e desideriamo mantenere questa situazione. Non si aiuterebbero i nostri impiegati, né la situazione generale, se si acquistassero pezzi in altri paesi della zona euro.


Informazione

Biografia

Ritratto di Manfred Laubscher, direttore tecnico di Laubscher Precision SA, attiva nel settore della tornitura.

Dopo un diploma di micro-meccanico e di capo atelier, è chiaramente all’interno dell’azienda di famiglia che Manfred Laubscher si farà le ossa. Dal 1999 ne è il direttore tecnico. Nel 2002 è anche diventato membro del consiglio d’amministrazione e vice presidente di Laubscher-Précision SA.

Ultima modifica 04.09.2015

Inizio pagina

https://www.kmu.admin.ch/content/kmu/it/home/attualita/interviste/2012/teniamo-rimanere-impresa-svizzera-produce-svizzera.html