"Il franco forte ci ha costretti a migliorare la nostra competitività"

Il fabbricante di tessuti d’interni Création Baumann ha visto i suoi margini restringersi a causa del franco forte. La società di Langenthal (BE) punta ormai sulla qualità e l’innovazione per differenziarsi dai suoi concorrenti. Colloquio con il suo direttore, Philippe Baumann.

Fondata nel 1886 a Langenthal, nel canton Berna, la società Création Baumann ha inizialmente prodotto delle tele di lino per uso domestico, prima di specializzarsi nei prodotti da letto di qualità pregiata, dalla fine degli anni '50, e nelle stoffe da decorazione.

Nelle mani delle stessa famiglia da quattro generazioni, l'impresa oggi fabbrica dei tessuti per l'arredamento d'interni. I suoi prodotti nascono grazie a tecnologie all'avanguardia e servono in particolare all'insonorizzazione delle sale da concerto e alla protezione di oggetti d'esposizione nei musei.

Diretta da Philippe Baumann, Création Baumann conta 187 collaboratori in Svizzera e 250 nel mondo, ripartiti su nove diversi paesi. Nel 2011 la società ha realizzato una cifra d'affari di CHF 53,8 milioni.

In quali settori operate?

Philippe Baumann: Distinguiamo due segmenti differenti. Da un lato, riforniamo una clientela privata di tessuti da decorazione per mobili o tende. Questa attività rappresenta il 60% delle nostre entrate. Inoltre, lavoriamo con una clientela di professionisti - uffici, hotel, ospedali, musei - ai quali proponiamo dei tessuti d'arredo. Si tratta ad esempio di sistemi di paralumi, di oscuramento ed anche di tessuti ignifughi.

Puntate in particolare su questo lato funzionale dei tessuti?

Baumann: Diamo importanza alla bellezza ma anche alla dimensione funzionale. Negli ultimi anni il tessuto ha assunto un'importanza particolare nel settore dell'assorbimento del suono. Création Baumann propone il più grande assortimento al mondo di tessuti acustici. Partecipiamo in particolare a progetti sostenuti dalla Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI). Inoltre, contribuiamo attualmente alla variazione della luce attraverso l'integrazione di LED nella trama dei tessuti. Puntiamo quindi sulla creatività. Infine, ci distinguiamo per il nostro servizio alla clientela. Grazie alla nostra logistica, siamo in grado di consegnare le nostre stoffe ovunque nel minor tempo possibile.

Quale parte della vostra cifra d'affari realizzate all'estero?

Baumann: Le esportazioni rappresentano il 68% della nostra cifra d'affari, cosa che costituisce una grande sfida per un'impresa svizzera attiva nel settore del tessile. Operiamo in 40 paesi. I nostri principali mercati sono, in ordine di importanza, la Germania, gli Stati Uniti, l'Italia, il Giappone, la Svezia, la Finlandia, la Francia, il Belgio, l'Olanda, la Spagna, l'Inghilterra, la Norvegia, la Russia, l'Austria, la Corea e Singapore.

In che modo siete stati toccati dal franco forte?

Baumann: Il rialzo del franco svizzero ha ridotto i nostri margini. Parallelamente, siamo stati confrontati con il rallentamento economico nella zona euro. In Italia, il nostro terzo mercato d'esportazione, abbiamo registrato una flessione del 25% dei nostri guadagni nel 2011 e del 30% nel 2012. Anche negli Stati Uniti si è accentuata la pressione sui prezzi.

Quali misure avete messo in opera per rispondere a questa situazione?

Baumann: All'incirca la metà dei tessuti che vendiamo sono prodotti in Svizzera. Abbiamo dovuto maggiorare i prezzi alla vendita del 15%. Per restare competitivi rispetto alla nostra concorrenza, in particolare rispetto alla Germania, abbiamo anche ridotto i nostri costi ed aumentato la parte dei nostri acquisti nella zona euro. Nell'estate 2011, purtroppo, siamo stati costretti a licenziare 15 collaboratori. In compenso, abbiamo mantenuto ed addirittura rafforzato la nostra presenza sui nostri mercati. Ci basiamo su una vasta rete di diverse migliaia di rivenditori specializzati nel mondo intero.

Come vede il futuro di Création Baumann?

Baumann: Il franco forte ci ha costretti a migliorare la nostra competitività. Paradossalmente, gli affari vanno meglio ora rispetto allo scorso anno. Ma la situazione economica rimane tesa. Per mantenere i nostri prezzi di vendita, continueremo a ridurre i nostri costi. Grazie alla qualità dei nostri prodotti ed ai budget che consacriamo all'innovazione e al marketing, puntiamo ad una progressione nel segmento dell'arredamento d'interni. La clientela privata resta importante. Svilupperemo la nostra presenza in particolare in Asia e in Sud America, dove i nostri guadagni vanno aumentando.


Informazione

Biografia

Ritratto di Philippe Baumann, direttore di Création Baumann, produttore di tessuti d’interni.

Laureatosi in scienze economiche all’Università di San Gallo, Philippe Baumann ha lavorato due anni presso Ascom prima di effettuare diversi stage a Ginevra, New York e Milano. Nel 1997, il bernese originario di Langenthal, entra a far parte di Création Baumann, dove si occupa in particolare del mercato americano e pilota dei progetti strategici. Nel 2000 assume il ruolo di direttore dell’impresa famigliare. E’ sposato e ha tre figli.

Ultima modifica 04.09.2015

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