"L’e-fattura rappresenta un progresso considerevole rispetto alle altre modalità di pagamento"

Moderna, rapida ed economica, l’e-fattura permette di emettere e di ricevere delle fatture per via elettronica. Spiegazioni di Christian Gnägi, responsabile del progetto e-fattura presso l’Amministrazione federale delle finanze (AFF).

Le lunghe ora consacrate alla preparazione e al pagamento delle fatture per posta sono finite: l'e-fattura offre ormai alle imprese ed ai privati una possibilità di emettere e ricevere fatture per via elettronica. Questo nuovo metodo di pagamento aumenta l'efficacia delle procedure amministrative semplificando la contabilità, riducendo il numero di fatture errate e facendo risparmiare i costi legati alla preparazione e all'invio delle fatture per posta.

Il progetto e-fattura fa parte della strategia svizzera di cyberamministrazione. L'Amministrazione federale delle finanze (AFF), che coordina il progetto, mira a sviluppare la fatturazione elettronica a tutti i livelli dell'amministrazione pubblica in Svizzera. Entro la fine dell'anno 2012, tutti gli 80 servizi dell'amministrazione federale dovrebbero già beneficiarne, spiega Christian Gnägi, responsabile del progetto dell'AFF.

Cos'è un'e-fattura?

Christian Gnägi: Un'e-fattura è una fattura generata in maniera informatica da un programma di contabilità. Può presentarsi sotto svariati formati elettronici, ad esempio in formato XML. Contrariamente alle modalità di pagamento tradizionali, le e-fatture sono destinate esclusivamente al pagamento tramite e-banking (banca o posta). Inoltre, una vera e propria e-fattura comporta una firma elettronica che garantisce l'autenticità del suo emittente e l'integrità della fattura.

Come funziona questo metodo di pagamento?

Gnägi: L'emittente, ad esempio un'impresa o un'amministrazione pubblica, produce un'e-fattura tramite un sistema di contabilità. L'e-fattura viene poi inviata al destinatario attraverso un operatore di e-fatture, ovvero una società che trasmette in maniera elettronica i dati di fatturazione al ricettore finale, direttamente sul suo conto e-banking. È questo operatore di e-fatture che aggiunge la firma elettronica. Per essere in grado di utilizzare le e-fatture l'emittente deve quindi disporre imperativamente di un sistema di contabilità in grado di generarle, così come di un contratto che lo leghi ad un operatore. Il destinatario deve invece disporre di un servizio e-banking.

Chi può utilizzare delle e-fatture? Esistono delle restrizioni o delle limitazioni particolari da osservare?

Gnägi: Tutti, imprese o privati, possono produrre e ricevere e-fatture, a condizione che dispongano dei programmi informatici necessari e di un contratto con un operatore di e-fatture. Per chi paga basta disporre di un conto e-banking per poter ricevere e pagare le proprie e-fatture.

In cosa risiede l'utilità delle e-fatture, in particolare per le PMI?

Gnägi: I vantaggi più grandi delle e-fatture sono indiscutibilmente l'aumento dell'efficacia e la riduzione dei costi rispetto all'invio tramite posta su supporto cartaceo. Attualmente l'emissione di e-fatture costa presso l'operatore tra i CHF 0,30 e 0,80. È nettamente meno caro e molto più rapido rispetto ad una spedizione via posta, soprattutto se si prendono in considerazione la stampa, l'imballaggio, il trasporto e il tempo che incorre tra la spedizione e l'arrivo delle lettera al destinatario finale.

Qual è il vantaggio di un'e-fattura rispetto all'invio di una fattura classica via e-mail, una soluzione piuttosto frequente in Svizzera e che già evita i costi e le spese postali?

Gnägi: È vero che molte imprese o operatori inviano direttamente le loro fatture via e-mail ai loro clienti, spesso in formato PDF. Questa pratica pone però un problema per le relazioni business to business (B2B), in quanto queste fatture, non firmate, non sono conformi alla legge sull'IVA. In altre parole, la parte pagante non può dedurre l'IVA sulla base di fatture non firmate ricevute per posta elettronica. Inoltre, l'invio di fatture tramite e-mail può essere raggirato a fine fraudolenti e di usurpazione d'identità.

Le e-fatture contengono invece delle indicazione affidabili relative all'identità del loro emissario. Sono concepite per essere conformi alle esigenze formali in materia di IVA e del codice delle obbligazioni rispetto all'emissione di documenti elettronici. E come le fatture inviate via e-mail, le e-fatture arrivano immediatamente a destinazione. L'emittente deve pagare una tassa all'operatore, ma con la generalizzazione di questo modello di pagamento si può prevedere una diminuzione dei prezzi in futuro.

E per quanto concerne la questione della sicurezza?

Gnägi: La sicurezza è garantita da norme severe, conformi alle esigenze di e-banking come quelle usate dagli istituti finanziari svizzeri. I dati sono trasmessi in maniera criptata ed il sistema di e-fattura garantisce l'autenticità dell'emissario.

Insomma, l'e-fattura rappresenta un progresso considerevole rispetto alle altre modalità di pagamento. Malgrado la sua implementazione in impresa rappresenti un certo investimento, i guadagni in tempo ed in denaro, e quindi in efficacia, sono considerevoli a lungo termine, anche per una PMI.


Informazione

Biografia

Ritratto di Christian Gnägi, responsabile del progetto e-fattura presso l’Amministrazione federale delle finanze (AFF).

Christian Gnägi possiede un master in amministrazione pubblica conseguito all’Università di Berna. Ha lavorato 10 anni nel settore della consulenza per le imprese e nei servizi pubblici. Attualmente occupa il posto di responsabile del progetto e-fattura all’Amministrazione federale delle finanze (AFF). Parallelamente è sindaco del comune di cui è originario, Sutz, nel canton Berna. 

Ultima modifica 04.09.2015

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