"Risulta cruciale poter garantire la propria identità digitale e quella del proprio interlocutore"

Green.ch, una delle principali società svizzere attive nell’hosting su Internet, i servizi di allacciamento DSL e centrali di dati, fa parte dei maggiori fornitori della SuisseID. La prova elettronica d’identità permette al contempo una firma elettronica giuridicamente vincolante ed un autenticazione sicura. Green.ch la propone nella sua gamma di servizi dal febbraio 2011 ed intende ormai continuare ad estendere il suo campo d’applicazione, come spiega Franz Grüter, CEO della società argoviese.

Perché aver optato per la SuisseID?

Franz Grüter: Esistono diverse tecnologie finalizzate a garantire la propria identità sul mercato. Vogliamo uno strumento dal vasto uso e che possa essere utilizzato per diversi servizi. Il fatto che la SuisseID provenga direttamente dalle autorità svizzere (dalla Segreteria di Stato dell'economia, ndlr) rende la nostra scelta più sicura.

Come possono utilizzarla i vostri clienti?

Grüter: La SuisseID permette ai nostri clienti che utilizzano il nostro servizio di messaggeria on line di beneficiare di una firma elettronica certificata. Garantisce l'identità del mittente di un e-mail. Senza una prova supplementare d'identità, piratare un indirizzo e-mail risulta estremamente facile. I criminali inviano molto spesso degli e-mail con falsi nomi.

Quali sono gli altri vantaggi della SuisseID?

Grüter: La gente fa sempre più operazioni on line. Non mi riferisco unicamente agli e-mail, ma anche al voto on line, le imposte, gli acquisti, delle interazioni con le autorità, ecc. Questo genere di pratica va generalizzandosi. Quindi, al momento di queste transazioni di dati, risulta cruciale poter garantire la propria identità e quella del proprio interlocutore. La SuisseID serve a questo. In quanto fornitore, questo sistema d'identificazione aumenta il valore dei nostri prodotti. Fino alla fine dell'anno, lo combineremo con i nostri servizi DSL, di hosting e di messaggeria. La SuisseID sarà quindi messa a disposizione senza generare costi supplementari.

La SuisseID si presenta sotto forma di chiave USB o di carta. Quale è la differenza tra le due forme?

Grüter: Certi clienti possiedono già dei lettori di carte dei quali si servono per l'e-banking, ad esempio, e che possono anche essere utilizzati per leggere una carta SuisseID. Altri clienti preferiscono la chiave USB, in quanto non necessita di un lettore supplementare ed è più comoda da trasportare. La scelta spetta al cliente.

La SuisseID è complicata da istallare per i clienti?

Grüter: Nel nostro caso, la SuisseID può essere configurata molto semplicemente ed in breve tempo. Io stesso mi aspettavo che fosse più complicato, quando invece si è rivelato piuttosto semplice. Non è necessario essere un esperto di nuove tecnologie per utilizzare la SuisseID. La cosa che richiede più tempo è il dover andare alla posta per provare la propria identità una volta che la si è acquisita.

L'adozione della SuisseID rappresenta un grande investimento per un'impresa?

Grüter: Tutto dipende dal tipo di servizio fornito. Per le società attive nel commercio on line, ad esempio, un po' di programmazione supplementare può rendersi necessaria. Ma onestamente, la cosa non richiede un grande sforzo.

Quali sono i feedback degli utilizzatori?

Grüter: Le imprese che inviano regolarmente degli e-mail confidenziali, come quelle del settore finanziario, reagiscono molto positivamente. Si vogliono assicurare la massima sicurezza. I clienti privati sono altrettanto soddisfatti. Certi si domandano tuttavia in quali altre applicazioni potranno utilizzare la SuisseID. A mio parere, la SuisseID può essere paragonata al caso delle carte di credito. Al momento del lancio la gente era scettica, ma oggi tutti ne fanno uso.

Ci può parlare del nuovo centro di dati che avete inaugurato alla fine del mese di marzo a Lupfig (AG)?

Grüter: Ne siamo molto contenti. La costruzione della seconda ala del centro, che alla fine ne conterà tre, si farà il prossimo anno, come previsto. Secondo il Financial Times Deutschland, "i dati sono la nuova moneta della Svizzera". Condivido questo avviso. La Svizzera è diventata una nazione estremamente attrattiva per le compagnie internazionali che desiderano proteggere le loro informazioni. Delle multinazionali come Hawlett-Packard negli Stati Uniti hanno scelto di ricorrere ai nostri servizi. I vecchi valori elvetici che sono la stabilità, la fiducia e la discrezione contribuiscono a questo grande successo.

A quali altre ragioni attribuisce questa tendenza?

Grüter: Vi vedo diverse spiegazioni. Non molto tempo fa, le imprese svizzere attive su internet possedevano dei server negli Stati Uniti. Ne erano quindi dipendenti. Un giorno, una di queste società ha avuto la brutta sorpresa di constatare che l'FBI era intervenuta presso un fornitore di accesso americano per smantellare i suoi server. L'impresa è caduta da un giorno all'altro. Altro esempio: quello dei CD rubati e venduti al governo tedesco nel 2010 e relativi ad affari di frode fiscale mirata alla Svizzera. In quel momento, le compagnie europee hanno capito che dei governi erano pronti a pagare per dei dati ottenuti in maniera fraudolenta. Ne è derivata la presa di coscienza relativa alla necessità di conservare i dati in modo sicuro. Un altro fattore è legato alla situazione geografica. I centri dei dati devono essere situati al riparo da ogni pericolo naturale ed umano. Il sito si trova in un ambiente sicuro, pur essendo vicino a Zurigo, Basilea e Berna.

Quali sono i vostri attuali progetti di sviluppo?

Grüter: Green.ch possiede tre assi di evoluzione maggiori: le centrali di dati, l'hosting su internet ed i servizi di allacciamento DSL. Il primo settore è quello che è destinato ad avere il successo maggiore. Stiamo anche realizzando nuove funzioni per i nostri servizi di hosting on line, sia su Windows che su Linux. Infine, proporremo nuove offerte DSL.


Informazione

Biografia

Ritratto di Franz Grüter CEO di Green.ch.

Franz Grüter, 47 anni, si è diplomato in ingegneria elettrica e in marketing. Ha studiato in particolare al Georgia Institute of Technology di Atlanta, negli Stati Uniti. È sposato e ha tre figli.

L’imprenditore ha più di 20 anni di esperienza nel settore del management. Nel 1996 partecipa alla fondazione della società Smartcomp, un integratore di sistemi e reti. L’anno successivo, conduce con successo la campagna sui mercati fornitori di accesso ad internet. Nel 2000 Samrtcomp è venduta alla ditta americana Via Net.Works. Prima dell’avventura Smartcomp, Franz Grüter ha lavorato per dieci anni presso l’impresa lucernese BiCA, che produce soprattutto distributori automatici per stazioni di servizio.

Nel 2008 accede al posto di CEO di Green.ch. Al momento Green.ch conta 80 impiegati e fa parte delle prime cinque società di telecomunicazioni della Svizzera. È stata fondata nel 1995 ed ha sede a Brugg (AG).

Ultima modifica 04.09.2015

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