"Le PMI possono trarre vantaggio dalle perizie dei senior"

Per fronteggiare la penuria attuale di personale qualificato, Clemens Becher, professore di economia all’Alta scuola di Baden-Württemberg e consulente indipendente in risorse umane, propone di reclutare dei senior che desiderano condividere le loro esperienze con condizioni di lavoro flessibili.

Secondo lei, quali sfide devono affrontare le imprese riguardo le assunzioni?

Clemens Bacher: La mancanza significativa di personale qualificato rappresenta attualmente una delle sfide maggiori. Le risorse di personale non sono illimitate. Diventa indispensabile da parte dei dirigenti d'impresa osservare i cambiamenti di mercato, anticipare i propri sviluppi e adattare in maniera mirata le procedure e le strutture della loro impresa a questa situazione.

In quale modo le imprese possono prepararsi a questa evoluzione?

Becher: La situazione attuale mette in evidenza l'importanza fondamentale per un'impresa di poter rispondere in maniera flessibile alla rarefazione del personale. Non si tratta più di reclutare personale secondo il modello abituale, ovvero al momento stesso in cui se ne ha bisogno. Può accadere di non riuscire a trovare la persona giusta in quel momento. La ricerca di personale qualificato diventa un compito strategico, che deve essere preparato seriamente.

Lei raccomanda di assumere dei senior che desiderano ancora lavorare. Come spiega il fatto che invece questi fatichino ad essere assunti?

Becher: Le persone di una certa età sembrano essere stigmatizzate dalle imprese. Si fa finta che non siano più in grado di apprendere, che resteranno chiuse di fronte alle nuove tecnologie, che avranno pregiudizi verso i loro colleghi più giovani, che non desidereranno più viaggiare, o anche che non hanno più la forza necessaria. È fondamentale un cambiamento di mentalità in proposito. Inoltre, i giovani non trovano facile lavorare con impiegati più anziani. Al contrario, i senior non accettano a volte di farsi dirigere dai giovani. Anche il livello meno elevato del salario dei giovani ha un ruolo fondamentale. 

Cosa propone per cambiare questa situazione?

Becher: Le imprese devono restare flessibili e non esitare a rimettere in dubbio le loro vecchie abitudini, anche quelle che si sono finora rivelate vincenti. In generale, gli impiegati beneficiano di aumenti salariali, di bonus, o di altre forme di ricompensa, a seconda della loro anzianità nell'impresa o della loro età. Questa correlazione tra età e ricompensa è conosciuta come il principio dell'anzianità. Per ragioni economiche, questo principio impedisce spesso l'avvicinamento tra le imprese ed i senior. È giunto il momento di rinunciare a tale principio superato e di orientarsi verso nuove soluzioni più adatte alla nostra epoca. I senior professionals rappresentano una grande riserva di personale qualificato che può colmare la penuria.

Dove trovano i senior la motivazione per lavorare per un salario non convenzionale?

Becher: I senior che hanno già una carriera riuscita alle spalle rappresentano un gruppo particolarmente interessante per le imprese. Questi provano una certa soddisfazione nel poter trasmettere le loro conoscenze, capacità ed esperienze, sia come gestori temporanei, consulenti o mentori. Comprendendo che il loro sapere è apprezzato e che in tal modo collaborano al successo di un'impresa, la loro volontà di performance ed il loro impegno ne escono rafforzati. Non vogliono sprecare le loro competenze e tengono a tramandarle, anche in cambio di un salario simile a quello di un giovane manager con molta meno esperienza.

Quali altri vantaggi rappresentano in senior per le imprese?

Becher: Da un lato, diversi studi hanno dimostrato che il tasso di assenteismo tra gli impiegati di una certa età è meno elevato rispetto che tra i giovani. D'altro canto, i senior dispongono di maggiore flessibilità riguardo alle modalità di lavoro. Sono pronti ad essere ingaggiati per missioni di durata limitata, in particolare quando sono già in prepensionamento. Inoltre, questi studi hanno rivelato che un gruppo di lavoro ha più successo se eterogeneo - con uomini e donne, creativi e persone strutturate, vecchi e giovani. Devo aggiungere che ogni anno, la speranza di vita aumenta di circa 3 mesi. Non bisogna quindi stupirsi del fatto che queste persone in prepensionamento non vogliano restarsene a casa con in nipotini, ma desiderano anche trasmettere le loro conoscenze ed esperienze in favore delle imprese.

Quale tipo di impresa concerne il reclutamento dei senior?

Becher: Questa opportunità non si limita esclusivamente alle grandi imprese. Anche le PMI possono trarre vantaggio dalle perizie e dalla flessibilità dei senior ed assicurarsi così vantaggi concorrenziali supplementari.


Informazione

Biografia

Ritratto di Clemens Becher, professore di economia all’Alta scuola di Baden-Württemberg e consulente indipendente in risorse umane.

Dopo una formazione commerciale nell’impresa famigliare, Clemens Becher ha studiato scienze economiche. Seguono tre decenni di esperienza professionale in diverse imprese internazionali come Pelikan, Head Sportswear, Novartis, Syngenta o Sonova.

Professore di economia all’Alta scuola di Baden-Württemberg dal 1999, si è anche diplomato all’Università di Lugano in comunicazione interculturale. Nel 2009 gli è stato attribuito un dottorato honoris causa per il suo studio "Cultural Impact on Marketing Business Decisions".

Nel 2008 Clemens Becher ha creato una propria impresa a Riehen, nel canton Basilea. Lavora come consulente e mediatore di senior per le imprese.

Ultima modifica 04.09.2015

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