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Picco massimo per le esportazioni di orologi

Degli orologi in una vetrina.

(09.02.2022) Gli specialisti dell’economia svizzera guardano serenamente al futuro. Più dell’80% degli analisti finanziari interpellati dalla banca Credit Suisse e lo studio CFA nell’ambito del Financial Market Survey prevedono una netta ripresa per i prossimi sei mesi.

L’indicatore della fiducia CS-CFA è in aumento per il secondo mese consecutivo. Dopo essere cresciuto di 10,8 punti tra il mese di novembre e dicembre 2021 stabilendosi a 0 punti, è passato a 9,5 punti nel gennaio 2022.

Le aspettative inerenti alla situazione economica in Svizzera e nella zona euro sono piuttosto elevate. Circa un terzo dei sondati prevede un miglioramento dell’economia in queste regioni. Al contrario, la tendenza negli Stati Uniti desta preoccupazione, in particolare a causa di un potenziale incremento dei tassi di riferimento per i prossimi mesi. I recenti allentamenti fiscali e monetari in Cina rassicurano invece gli esperti.

Il rischio di inflazione viene preso seriamente. La maggior parte degli esperti si aspetta ormai un aumento dei prezzi per i prossimi mesi, imputabile soprattutto al rialzo del costo del petrolio. Le difficoltà di approvvigionamento, come quelle vissute nel 2021, sono inoltre un tema che desta incertezza.

La maggior parte degli analisti reputa che il mercato del lavoro dovrebbe restare stabile in Svizzera. Oltre un terzo degli interpellati si aspetta una diminuzione del numero di richiedenti lavoro, ovvero il 22% in più rispetto a dicembre.

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