2024

Leggera crescita del PIL al terzo trimestre
(25.12.2024) L’economia svizzera continua a crescere a un ritmo moderato. Il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato dello 0,2% nel terzo trimestre 2024 rispetto allo 0,4% del trimestre precedente, in particolare grazie a un’attività sostenuta nel settore delle costruzioni (+0,8%).

Ripresa economica in difficoltà
(18.12.2024) La congiuntura si conferma modesta in Svizzera. Nel mese di novembre il Purchasing Manager Index delle PMI di Raiffeisen è sceso a 50,1 punti, rispetto ai 51,9 punti di ottobre, avvicinandosi alla soglia di contrazione. Si tratta di una situazione dovuta in particolare a una debole domanda dei mercati internazionali.

Il mercato del lavoro va stabilizzandosi
(11.12.2024) Le imprese hanno più facilità nell’assunzione del personale e il mercato del lavoro si mantiene solido in Svizzera. Secondo l’Ufficio federale di statistica (UST), al terzo trimestre 2024 il numero di posti di lavoro in seno all’economia elvetica è aumentato dell’1,2% (+65'800) su scala annuale.

La congiuntura mondiale rende l’industria tecnologica più fragile
(04.12.2024) L’industria metalmeccanica ed elettrica e i settori tecnologici correlati (industria MEM) stanno attraversando un periodo di incertezza. Secondo l’associazione mantello Swissmem, sull’arco dei primi tre trimestri del 2024 il fatturato del settore è diminuito del 4,2% su scala annuale.

Un’impresa su 25 è vittima di un grave ciberattacco
(27.11.2024) La sicurezza informatica si conferma un’insidia rilevante in Svizzera. Nel corso degli ultimi tre anni, il 4% delle PMI ha subito un grave ciberattacco. Questa percentuale corrisponde a circa 24'000 aziende del paese, secondo uno studio della Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale (FHNW).

Leggero aumento dei pernottamenti previsto per questo inverno
(20.11.2024) Il turismo svizzero sembra resistere agli effetti del franco forte e a una congiuntura modesta. Paragonato all’inverno 2023-2024, il numero di pernottamenti dovrebbe aumentare dello 0,8% (+149'000) raggiungendo i 18,1 milioni durante la stagione 2024-2025, secondo una ricerca dell’istituto BAK Economics.

Le previsioni di crescita si offuscano
(13.11.2024) La congiuntura economica fatica a riprendersi. Il barometro del Centro di ricerca congiunturale (KOF) del Politecnico di Zurigo è sceso di 5,0 punti, raggiungendo quota 99,5 ad ottobre (rispetto ai 104,5 punti di settembre). È la prima volta da gennaio 2024 che l’indicatore si attesta al di sotto della media (100).

Un’impresa su cinque ha già introdotto l’IA nei suoi processi
(06.11.2024) L’economia svizzera si apre al potenziale dell’intelligenza artificiale. Secondo uno studio condotto dall’assicurazione AXA e dall’istituto Sotomo che verte su 300 PMI, più della metà (55%) delle aziende ha cominciato a introdurre questa tecnologia nelle proprie attività.

Le professioni intellettuali e scientifiche sono fortemente aumentate
(30.10.2024) Le tipologie di professioni esercitate dalla popolazione occupata svizzera sono cambiate considerevolmente in 50 anni. La quota di persone occupate in professioni intellettuali e scientifiche, ad esempio, è passata dal 7,3% nel 1970 al 26,8% nel 2023, secondo l’Ufficio federale di statistica (UST).

Le piccole imprese si sviluppano anche a livello internazionale
(23.10.2024) Le PMI svizzere conducono una parte importante della loro attività su scala internazionale. Un terzo di esse genera più dei tre quarti del loro fatturato all’estero, secondo lo Swiss International Entrepreneurship Survey (SIES) realizzato dalla Scuola universitaria professionale di gestione di Friburgo (HEG-FR).

La disoccupazione guadagna terreno a settembre
(16.10.2024) Il mercato del lavoro continua a restringersi in Svizzera. A settembre 2024 il numero di disoccupati ha raggiunto le 113’245 unità, ovvero 22'419 persone in più rispetto allo stesso periodo del 2023 (+24,7%), mentre sullo stesso arco temporale il tasso di disoccupazione è progredito di 0,1 punti, attestandosi al 2,5%, secondo la Segreteria di Stato dell’economia (SECO).

La Svizzera ancora una volta al vertice dell’innovazione mondiale
(09.10.2024) Da 14 anni a questa parte, l’economia elvetica si colloca in testa ai paesi più innovativi del mondo. Conserva il suo primo posto davanti alla Svezia (secondo posto) e agli Stati Uniti (terzo posto), secondo l’indice dell’innovazione 2024 dell’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI).

Esportazioni ancora in calo ad agosto
(02.10.2024) Il commercio estero si è contratto leggermente, secondo l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Le esportazioni sono scese a 22,12 miliardi di franchi (-1,2%) ad agosto. Le importazioni si sono mantenute a un livello pressoché invariato, a 18,26 miliardi (-0,1%).

Il medtech svizzero in continua crescita
(25.09.2024) L’industria della tecnologia medica va a gonfie vele. Il settore ha incrementato il suo fatturato del 6% all’anno tra il 2021 e il 2023, dato che corrisponde a un tasso di crescita due volte superiore a quello del prodotto interno lordo (PIL) della Svizzera, secondo un rapporto dell’associazione Swiss Medtech.

L’esiguità della domanda frena l’industria
(18.09.2024) Il settore industriale fatica a uscire dalla recessione e si scontra con delle prospettive incerte. Il Raiffeisen Purchasing Manager Index delle PMI è progredito leggermente dai 46,8 punti di luglio ai 48,0 punti di agosto, ma rimane al di sotto della soglia di espansione a lungo termine (50).

L’occupazione progredisce ma i salari diminuiscono
(11.09.2024) Il mercato del lavoro si è globalmente rafforzato dal periodo del Covid. Il numero di persone occupate è aumentato del 5% tra il quarto trimestre 2018 e lo stesso periodo del 2023, secondo l’Ufficio federale di statistica (UST).

Gli impiegati diversificano le loro competenze
(04.09.2024) I lavoratori svizzeri cominciano ad adeguarsi alle nuove esigenze del mercato del lavoro. Più di tre quarti (79%) di loro si dice pronto ad acquisire nuove competenze, in particolare nell’ambito dell’intelligenza artificiale (IA), secondo l’inchiesta sulle speranze e i timori 2024 di PwC.

Difficoltà di reclutamento per le PMI
(28.08.2024) La carenza di manodopera continua a preoccupare le imprese. Malgrado la tendenza al ribasso del mercato del lavoro e l’aumento del tasso di disoccupazione, più di una PMI su due (51%) si trova a dover affrontare difficoltà nelle assunzioni, secondo uno studio pubblicato dalla compagnia assicurativa Axa.

Prospettive economiche moderate
(21.08.2024) La congiuntura si è stabilita al di sopra della media ma si è mostrata ancora in affanno a luglio. Il barometro del Centro di ricerca congiunturale (KOF) del Politecnico federale di Zurigo è diminuito di 1,7 punti a 101,0 (rispetto ai 102,7 di giugno), lasciando presagire una crescita moderata per i mesi a venire.

Le offerte di lavoro scarseggiano in Svizzera
(14.08.2024) Il mercato del lavoro mostra segni di affaticamento dall’inizio dell’anno 2024. Nel secondo trimestre, il numero di posti vacanti a livello nazionale è diminuito dell’11% su scala annuale, secondo lo Swiss Job Market Index realizzato dal gruppo Adecco e dall’Università di Zurigo.

Recensiti oltre 3'000 fallimenti nel primo semestre 2024
(07.08.2024) Il numero di procedure di insolvenza non diminuisce in Svizzera. Nel primo semestre 2024 sono state 3'006 le imprese che hanno chiuso i battenti, secondo lo studio di consulenza Dun & Bradstreet. Si tratta di un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Quasi un lavoratore su due non ha orari fissi
(31.07.2024) L’esercizio del proprio mestiere con orari cosiddetti "flessibili" risulta una pratica comune in Svizzera. Nel 2023 quasi la metà (47,7%) dei lavoratori dipendenti ha beneficiato di questo tipo di modalità, secondo la Rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS) pubblicata dall’Ufficio federale di statistica (UST).

L’industria integra solo timidamente l’AI nei suoi processi
(24.07.2024) Le imprese manifatturiere svizzere restano prudenti nei confronti dell’intelligenza artificiale (IA). Uno studio realizzato dall’ETHZ in collaborazione con Swissmem condotto su 208 aziende mostra che solo il 28% di queste ha elaborato una strategia specifica in materia.

La congiuntura sorride agli esportatori
(17.07.2024) Le PMI esportatrici ritrovano l’ottimismo. Il barometro delle previsioni sull’export di Switzerland Global Enterprise ha raggiunto 62,8 punti nel 2° semestre 2024. Un risultato in crescita di 11,2 punti rispetto al semestre precedente.

Leggero miglioramento congiunturale nel 2024
(10.07.2024) Le prospettive dell’economia svizzera sono in via di miglioramento. Con i 102,7 punti del mese di giugno 2024, il barometro del Centro di ricerca congiunturale (KOF) dell’ETH di Zurigo progredisce di 0,5 punti rispetto al mese precedente, mantenendosi al di sopra della media a lungo termine.

La Svizzera ancora sul podio della competitività mondiale
(03.07.2024) L’economia elvetica ha guadagnato una posizione nella classifica dei paesi più competitivi al mondo. La Confederazione occupa il secondo posto del World Competitiveness Ranking 2024 dell’IMD Business School di Losanna, dietro Singapore e davanti alla Danimarca.

Si preannuncia un’estate raggiante per il turismo svizzero
(26.06.2024) Le prospettive estive sono positive per il settore turistico elvetico: le strutture alberghiere dovrebbero registrare quasi 24,2 milioni di pernottamenti durante la stagione, ovvero 206'000 (+0,9%) in più rispetto al 2023, secondo le previsioni dello studio BAK Economics commissionato dalla SECO.

Le prospettive economiche per il 2024 restano positive
(19.06.2024) I manager elvetici si mostrano globalmente soddisfatti della congiuntura. In leggero calo rispetto al 2023, l’indice del clima degli affari dello Swiss Managers Survey rivela previsioni a breve termine per il 2024 nettamente più ottimistiche rispetto allo scorso anno.

Il Consiglio federale intensifica la lotta contro il riciclaggio di denaro
(12.06.2024) Il governo svizzero ha definito un disegno di legge sulla trasparenza delle persone giuridiche. L’obiettivo principale è quello di creare un registro federale che elenchi tutti gli aventi economicamente diritto delle società. Sottoposta alle Camere federali, la legge non entrerà in vigore prima del 2026.

Inizio anno concitato per l’industria tecnologica svizzera
(05.06.2024) L’industria metalmeccanica ed elettrica e i settori tecnologici correlati hanno vissuto un primo trimestre 2024 piuttosto turbolento. Le esportazioni e il fatturato globale dell’industria sono infatti diminuiti rispettivamente dell’8,5% e del 5,4% su scala annuale, secondo l’associazione mantello Swissmem.

L’intelligenza artificiale potrebbe stimolare la ripresa
(29.05.2024) L’economia mondiale ha resistito bene alle incertezze congiunturali, ma la crescita è ancora in affanno. Secondo l’OCSE, in Svizzera il PIL dovrebbe progredire dell’1,1% nel 2024. L’intelligenza artificiale potrebbe però rilanciare la crescita della produttività e accelerare l’innovazione.

I ciberattacchi si moltiplicano e si diversificano
(22.05.2024) Le minacce informatiche costituiscono un serio rischio per le imprese svizzere. Durante il secondo semestre 2023, il numero di ciberincidenti segnalato dall’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha raggiunto i 30'331 casi, ovvero quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2022 (16'951).

Il commercio esterno marcia sul posto
(15.05.2024) La congiuntura mondiale sfavorevole pesa sugli scambi internazionali. Le importazioni hanno vissuto una flessione dell’1,9% nel primo trimestre 2024 rispetto all’ultimo trimestre 2023 e le esportazioni dello 0,8% in valori nominali, secondo l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).

Finanziamento record per le biotecnologie elvetiche
(08.05.2024) L’industria delle biotech svizzere si è mostrata molto resiliente nel 2023. Il settore ha generato un fatturato di 7,3 miliardi di franchi, ovvero quasi mezzo miliardo in più rispetto al 2022 (+7,35%). Inoltre, è riuscito a raccogliere la somma record di 2 miliardi di franchi (+50% su scala annuale).

Numero di fallimenti oltre ogni record
(01.05.2024) La tendenza all’aumento delle procedure di fallimento è proseguita nel 2023. Sono state quasi 15'500 le società che hanno chiuso i battenti, registrando una crescita del 2,9% rispetto al 2022. Questo dato è il più elevato mai registrato dall’Ufficio federale di statistica (UST).

Cibersicurezza: nuova priorità delle imprese elvetiche
(24.04.2024) Le società svizzere hanno aumentato le risorse destinate alla protezione contro le minacce informatiche per il 2024. L’attenuazione dei rischi di pirateria informatica si pone in testa alla lista delle preoccupazioni (65%), secondo l’inchiesta Global Digital Trust Insights 2024 di PwC.

L’industria mondiale rallenta le PMI svizzere
(17.04.2024) La congiuntura economica fatica a risollevarsi in Svizzera. Il Purchasing Manager Index Raiffeisen delle PMI si è ritrovato al di sotto della soglia di crescita a marzo 2024, con 47,9 punti rispetto ai 50,0 punti di febbraio. Ciò è dovuto principalmente al calo dell’attività delle aziende industriali.
Risultati record per le banche svizzere
(10.04.2024) Il settore finanziario svizzero ha rilevato con successo le sfide congiunturali del 2023. Il barometro delle banche dello studio di consulenza Ernest and Young (EY) indica che il 96% di queste si attende inoltre una progressione del risultato operativo nel 2024.

Crescita moderata per il 2024
(03.04.2024) I risultati economici della Svizzera dovrebbero iscriversi al di sotto della media per il 2024. Il gruppo di esperti della Confederazione per le previsioni congiunturali prevede un aumento dell’1,1% del PIL, al netto degli eventi sportivi.

Bilancio contrastante per il settore fintech elvetico
(27.03.2024) Malgrado un calo degli investimenti nel settore, il numero di imprese attive nelle tecnologie finanziarie (fintech) è cresciuto lo scorso anno. Nel 2023, il ramo contava 483 aziende, ovvero il 10,5% in più rispetto al 2022, secondo uno studio della Scuola universitaria professionale lucernese (HSLU).

Leggero aumento dell’occupazione nel quarto trimestre 2023
(20.03.2024) Il mercato del lavoro svizzero è progredito nel 2023. Nel quarto trimestre 2023, le aziende (agricoltura esclusa) hanno totalizzato 5,488 milioni di posti di lavoro. Questo rappresenta un aumento dell’1,7% su base annua e dello 0,4% su base trimestrale, secondo l’Ufficio federale di statistica (UST).

L’andamento della situazione economica resta stabile nel mese di febbraio
(13.03.2024) La congiuntura commerciale in Svizzera è evoluta poco dall’autunno 2023. Nel febbraio 2024, l’indice della situazione degli affari del Centro di ricerca congiunturale (KOF) dell’ETHZ si è attestato a 14,0, mostrando un aumento di 0,4 punti rispetto al mese precedente e di 0,3 punti rispetto a ottobre 2023.

Record storico di pernottamenti nel 2023
(06.03.2024) Il 2023 è stato un anno particolarmente favorevole per il settore alberghiero svizzero. Il ramo ha registrato quasi 41,8 milioni di pernottamenti, il totale più alto mai raggiunto dall’inizio delle statistiche nel 1934, come riportano Svizzera Turismo e l’Ufficio federale di statistica (UST).

Record di fusioni e acquisizioni svizzere all’estero
(28.02.2024) Le PMI elvetiche hanno approfittato del franco forte per investire maggiormente in fusioni e acquisizioni di imprese estere. Il numero totale di operazioni è arrivato a 76 (+1,3%), cifra record dall’inizio della ricerca condotta dallo studio di consulenza Deloitte nel 2013.

Possibile adeguamento dei tassi di interesse per i crediti COVID-19 a fine marzo 2024
(22.02.2024) Secondo la legge, i tassi d'interesse per i crediti COVID-19 vengono rivisti annualmente dal Consiglio federale il 31 marzo e, se necessario, adeguati agli sviluppi del mercato. Il Consiglio federale potrebbe quindi adeguare gli attuali tassi di interesse dell'1,5% per i crediti COVID-19 fino a 500’000 franchi e del 2,0% per i crediti COVID-19 superiori a 500’000 franchi alla fine di marzo 2024.

Contrazione del commercio estero malgrado i buoni risultati del settore orologiero
(21.02.2024) Nel 2023, le esportazioni sono diminuite dell’1,2% e le importazioni del 3,8%, secondo l’Ufficio federale della dogana (UDSC). Ciononostante, l’eccedenza commerciale – la seconda più importante mai registrata – ha raggiunto i 48,5 miliardi di franchi, rispetto ai 42,8 miliardi del 2022.

Calo della crescita dell’occupazione nel 2023
(14.02.2024) La congiuntura economica sfavorevole pesa sul mercato del lavoro. Il tasso di crescita degli annunci di lavoro ha raggiunto il 3% su scala annuale, rispetto al 23% dell’anno precedente, secondo lo Swiss Job Market Index pubblicato dal gruppo Adecco e dall’Università di Zurigo.

Mai così tante assunzioni per il settore orologiero
(07.02.2024) L’occupazione resta particolarmente solida nell’industria orologiera. Nel 2023 il numero di impiegati del ramo è aumentato del 7,3% stabilendosi a 65'237, ovvero 4'414 in più rispetto al 2022, secondo la Convenzione padronale dell’industria orologiera svizzera.

Malgrado l’inflazione, il commercio al dettaglio è rimasto stabile nel 2023
(31.01.2024) I commercianti al dettaglio svizzeri hanno dato prova di una certa resilienza lo scorso anno. Nel mese di novembre le vendite del settore sono aumentate del 3,6% rispetto all’anno precedente, subendo poi un lieve calo dell’1,3% a dicembre, come riportato dalla Swiss Retail Federation.

Indice PMI Raiffeisen: leggera ripresa alla fine del 2023
(24.01.2024) La congiuntura economica va stabilizzandosi, ma resta timida in Svizzera. L’indice PMI di Raiffeisen indicava 50,9 punti a dicembre 2023 e si situava pertanto al di sopra della soglia di espansione. La banca si rammarica tuttavia per un esercizio 2023 complessivamente deludente e prevede un’evoluzione contrastante nei prossimi mesi.

Franco forte: Swissmem invita le autorità a intervenire
(17.01.2024) Il rincaro del franco svizzero rischia di pesare sugli esportatori svizzeri. L’associazione mantello Swissmem chiede ai poteri pubblici di migliorare le condizioni quadro, ricordando che il settore MEM conta su una forza lavoro di 330'000 persone e che l’80% della sua produzione viene esportata.

Il cambiamento climatico preoccupa le aziende svizzere
(10.01.2024) I dirigenti d’impresa considerano il cambiamento climatico un tema prioritario. Quasi la metà di loro (40%) lo pone tra le tre preoccupazioni principali per il futuro della propria attività, secondo il CxO Sustainability Report di Deloitte.

La Svizzera campionessa della globalizzazione
(03.01.2024) Benché sia rimasta al di sotto del suo livello precedente alla pandemia del 2019, la Svizzera ha continuato a dominare la classifica mondiale nell’ambito della globalizzazione degli scambi nel 2021, grazie al vigore del suo commercio estero, al suo ruolo di piazza finanziaria mondiale e alla presenza di numerose organizzazioni internazionali sul suo territorio.
