Il settore dei servizi crea il maggior numero di posti di lavoro

(06.04.2022) Le creazioni di imprese hanno registrato un record assoluto. Nel 2019, sono state 42'606 le società che sono state create "ex nihilo", secondo la statistica demografica delle imprese (UDEMO) realizzata dall’Ufficio federale di statistica (UST): si tratta di un aumento annuale dell’8,1%.
Delle 567'254 imprese dei settori secondario e terziario attive in Svizzera nel 2019, il 7,5% è stato creato durante l’anno. In totale, queste nuove strutture hanno permesso di generare 57'067 posti di lavoro, ovvero l’1,3% degli impieghi totali. Questo dato rappresenta il 6,3% in più rispetto al 2018.
Il ramo "altre attività di servizi" ha concentrato la maggior parte delle creazioni di posti di lavoro (4,1% del totale). L’istruzione ha contato il maggior numero di costituzioni d’imprese rispetto al numero di società già attive nel settore, essendo un’impresa in attività su dieci stata creata durante l’anno 2019.
Sull’insieme delle imprese svizzere attive, il settore "industria ed energia" rappresentava la maggior parte degli impieghi (19,6% del totale) e le "attività professionali, scientifiche e tecniche" il maggior numero di unità (18,2% del totale).
Nel 2019, la Svizzera ha contabilizzato 4'803 imprese a forte crescita, ovvero l’8,1% in più rispetto al 2018. Tra queste, le gazzelle (in altre parole, le aziende esistenti da meno di cinque anni) rappresentavano una società su venti.
Per quanto concerne la grandezza delle imprese attive in Svizzera, esse sono per la stragrande maggioranza molto piccole. Nel 2019, più della metà (54,3%) contava soltanto un impiegato. Quelle che annoverano almeno cinque impiegati rappresentavano il 21,7% del totale. Al momento della loro creazione, l’83% delle nuove aziende contava un solo impiegato.