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Nella fase di costituzione di un'impresa, le PMI devono provvedere anche alla stipulazione di diverse assicurazioni.
In primo piano vi sono due tipi di assicurazioni: le assicurazioni sociali per l'imprenditore stesso e per eventuali collaboratori nonché le assicurazioni aziendali.
Quali assicurazioni possono essere scelte liberamente e quali sono obbligatorie, nel caso delle assicurazioni sociali, dipende dalla forma giuridica scelta.
Fondamentalmente vale:
i titolari di ditte individuali, società in nome collettivo e società in accomandita per le assicurazioni sociali valgono come lavoratori indipendenti. Essi devono in gran parte provvedere da sé alla propria previdenza.
i titolari di società anonime o società a garanzia limitata sono imprenditori e contemporaneamente collaboratori. Per le assicurazioni sociali valgono dunque come lavoratori dipendenti. In questo caso, la maggior parte delle assicurazioni sono obbligatorie.
Per quanto riguarda le assicurazioni aziendali, le imprese hanno più libertà rispetto alle assicurazioni sociali. Fondamentalmente un'azienda è libera di scegliere quali rischi desidera coprire e quali no.
Un'assicurazione di responsabilità civile per imprese fa parte del fabbisogno fondamentale di ogni impresa. I rischi variano fortemente da settore a settore. Pertanto, prima di stipulare un'assicurazione è consigliabile effettuare una precisa analisi dei rischi relativa all'impresa da assicurare.
I seguenti rischi possono essere coperti:
Rischi d'investimento: danni generati dalla responsabilità civile come proprietario o locatario di immobili commerciali. Esempio: dall'edificio si stacca una tegola che va a cadere su un automobile parcheggiata danneggiandola.
Rischi legati all'esercizio: danni generati dai processi aziendali. Esempio: durante la sostituzione della macchina da lavare, un operaio danneggia un mobile da cucina il quale va in seguito sostituito.
Rischi legati ai prodotti: danni generati da errori nella fabbricazione o nello sviluppo di prodotti. Esempio: un pezzo di una macchina da caffè della propria linea di prodotti si surriscalda e può prendere fuoco.
Oltre a questi possono essere inclusi anche diversi rischi straordinari. Non sono coperti dalla responsabilità civile per imprese i danni causati all'imprenditore stesso o alla sua famiglia.
Chi esercita una libera professione, ad esempio medico, farmacista o architetto, può stipulare una assicurazione volontaria di responsabilità civile. Quest'ultima copre i rischi specifici legati all'esercizio della relativa professione.
Presso le assicurazioni di cose si distingue tra assicurazioni di stabili e assicurazioni di beni mobili (merci, macchinari, utensili, computer, veicoli a motore ecc.).
Agli imprenditori conviene stipulare un'assicurazione di stabili solo se l'attività viene esercitata in un immobile proprio. Tutto ciò che si trova nell'edificio viene considerato bene immobile.
Fondamentalmente, le assicurazioni di cose coprono danni elementari, incendi, scassi e in parte anche la rottura di vetri. La copertura necessaria può variare fortemente a seconda del settore.Essa copre le conseguenze finanziarie a seguito di un'interruzione d'esercizio (spese dirette nonché utile perso). L'assicurazione contro l'interruzione d'esercizio può essere stipulata praticamente per tutti i rischi e conviene soprattutto per le ditte che non dispongono di alcuna possibilità di svio nella produzione.
Consiglio: conviene stipulare anche un'assicurazione di protezione giuridica. Essa copre le spese che sorgono da procedure giudiziarie o dalla difesa contro pretese ingiustificate.
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