Inizio area contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore



Le società svizzera, campionesse del mondo nel pagamento delle fatture


(03.0811) Più di due terzi (68,2%) delle fatture delle imprese svizzere vengono pagate entro una scadenza di 30 giorni. Gli svizzeri si rivelano così i migliori del mondo davanti agli abitanti di Taiwan, secondo uno studio della società di informazioni commerciali Dun & Bradstreet.

Le scadenze per il pagamento delle fatture differiscono da un posto all'altro. Mentre in Svizzera, in Germania ed in Canada la somma dovuta alle imprese deve essere versata generalmente entro 30 giorni, in altri paesi, come la Francia, l'Italia o la Spagna, questa scadenza può arrivare fino a 120 giorni.

In media nei paesi europei, soltanto il 40,4% delle fatture vengono pagate nei tempi stabiliti. I tedeschi, secondi nella classifica del continente dopo gli svizzeri, pagano nei tempi stabiliti nel 60,5% dei casi. I Paesi Bassi si piazzano in terza posizione con un tasso del 54,6%.

Nel resto dei paesi europei, meno della metà dei pagamenti viene effettuata nei termini. È il caso della Spagna (43,1%), dell'Italia (37,5%), del Belgio (35,1%), della Francia (33,6%) e della Polonia (29,6%). L'Inghilterra, dove meno di un quarto delle fatture (24,7%) viene pagato nei tempi stabiliti, si piazza in penultima posizione, appena davanti al Portogallo, che mostra il tasso più basso (21,4%).

Secondo Dun & Bradstreet, il termine di pagamento delle imprese svizzere dipende dalla loro grandezza. Minore è il numero di impiegati, più elevato è il rischio di ritardo. Le società elvetiche con meno di 5 impiegati pagano le loro fatture in tempo nel 66% dei casi. Le più piccole tendono ad utilizzare le scadenze come un credito a corto termine senza interessi. Le società con oltre 260 impiegati rispettano il termine nell'80,2% dei casi.

Questa situazione non può essere generalizzata ad altri paesi. In Germania questo fenomeno funziona all'inverso: le piccole imprese mostrano un tasso del 72,8% dei pagamenti entro il limiti, contro il 55,5% soltanto per i grandi gruppi.

Ritorna alla rubrica 2011

Ultimo aggiornamento: 03.08.2011

Fine area contenuto


Newsletter

Quali sono i temi importanti per le PMI?
Ordina la nostra Newsletter!