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L’onere fiscale elvetico è in aumento

L’onere fiscale elvetico è in aumento

(29.12.10) L'onere fiscale svizzero è aumentato leggermente nel 2009 passando dal 29,2% dell'anno precedente al 29,8%. Secondo l'Amministrazione federale delle finanze (AFF), l'aumento dello 0,7% si spiega principalmente tramite il calo marcato del prodotto interno lordo (PIL). Tuttavia, su scala internazionale, l'aliquota fiscale svizzera resta nettamente inferiore alla media dei paesi dell'OCSE.

L'aliquota fiscale rappresenta la somma delle tasse e dei tributi espressi rispetto al PIL. Il calcolo tiene conto delle imposte federali, cantonali e comunali, così come dei contributi obbligatori alle assicurazioni sociali.

I conteggi totali provenienti dalle imposte e dai tributi mostrano una crescita dello 0,4%. L'aumento dell'aliquota fiscale avvenuto nel 2009 è essenzialmente dovuto al calo dell'1,6% del PIL.

Come gli anni precedenti, i contributi alle assicurazioni sociali sono aumentati fortemente. Le entrate fiscali dei cantoni e dei comuni sono anch'esse aumentate, anche se di poco. Le entrate fiscali della Confederazione, d'altro canto, hanno fatto registrare una diminuzione netta, dovuta principalmente al calo del prodotto dell'imposta sul valore aggiunto e l'imposta preventiva.

Secondo l'AFF, con il 29,8%, l'aliquota fiscale della Svizzera continua ad essere bassa in un raffronto internazionale. Tra i paesi dell'OCSE presi in esame, solo in Giappone, l'Irlanda e gli Stati Uniti hanno un onere fiscale più debole, con rispettivamente il 28,1%, il 27,8% ed il 24%. L'aliquota media dei paesi membri dell'OCSE (34,8%) si rivela ancora una volta nettamente superiore a quella della Svizzera. La Danimarka (48,2%) e la Svezia (46,4%) si rivelano i paesi dove la fiscalità risulta la più pesante.

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Ultimo aggiornamento: 29.12.2010

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